la finale scudetto
Trento cade sul più bello Venezia ora ha il match ball
VENEZIA. Cuore immenso dell’Umana Reyer, Trento comanda la partita per quasi 40 minuti ma cade proprio nei secondi finali. Una tripla segnata da Bramos a 6 secondi dalla sirena permette alla squadra...
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VENEZIA. Cuore immenso dell’Umana Reyer, Trento comanda la partita per quasi 40 minuti ma cade proprio nei secondi finali. Una tripla segnata da Bramos a 6 secondi dalla sirena permette alla squadra di Walter De Raffaele di vincere gara5 della finale scudetto per 65-63. Domani al PalaTrento Venezia avrà in mano il primo match ball.
Venezia ritrova Batista, ma Trento è subito in partita e dopo avere chiuso il primo quarto sotto di 3 (16-13), cambia passo con le triple di Forray e Gomes per il 20-26 del 13’. Dopo il time out di coach De Raffaele, McGee prova a dare la scossa con un canestro da 3 e, con una seconda tripla a segno, sigla il 28-30 al 17’. Nonostante il terzo fallo di Hogue, gli ospiti evitano il pareggio orogranata e, anzi, infilano un parziale di 0-8 che chiude il primo tempo sul massimo vantaggio trentino, per la prima volta in doppia cifra: 28-38.
Trento va 28-40 in apertura di terzo quarto con Shields, poi l’energia difensiva di capitan Ress propizia la reazione dell’Umana Reyer, con un parziale di 9-2 che, sull’accelerazione di Tonut, dà il 37-42 subito dopo metà periodo. Trento mette un parziale di 0-6 (37-48 al 28’30”), Stone tiene vivi gli orogranata e alla terza sirena è 44-52. L’Umana parte bene (52-54) al 31’, ma Trento non è mai morta: nuovo parziale di 0-7 e 52-61 a 5’30” dalla fine. Ma la partita è cambiata, perché Venezia risponde a sua volta con un 8-0 che vede Haynes protagonista e si arriva così agli ultimi 3’ sul 60-61. Trento si aggrappa a Craft, Tonut fa 62-63 a 47”. Poi tutto passa per le mani di Hogue, che fa 0/4 dalla lunetta, così l’ultima palla è per Bramos che a 6”91 mette la tripla del sorpasso, che diventa quella della vittoria sull’errore finale di Forray.
Umana Reyer: Haynes 13, Ejim 9, Peric 7, Stone 5, Bramos 7, Tonut 6, Visconti ne, Filloy 3, Ress, Batista 4, Viggiano, McGee 11. All. De Raffaele.
Dolomiti Energia: Sutton 5, Bernardi ne, Craft 16, Forray 6, Flaccadori 6, Lovisotto ne, Gomes 5, Hogue 17, Lechthaler 2, Shields 6. All. Buscaglia.
Parziali: 16-18; 28-38; 44-52
Venezia ritrova Batista, ma Trento è subito in partita e dopo avere chiuso il primo quarto sotto di 3 (16-13), cambia passo con le triple di Forray e Gomes per il 20-26 del 13’. Dopo il time out di coach De Raffaele, McGee prova a dare la scossa con un canestro da 3 e, con una seconda tripla a segno, sigla il 28-30 al 17’. Nonostante il terzo fallo di Hogue, gli ospiti evitano il pareggio orogranata e, anzi, infilano un parziale di 0-8 che chiude il primo tempo sul massimo vantaggio trentino, per la prima volta in doppia cifra: 28-38.
Trento va 28-40 in apertura di terzo quarto con Shields, poi l’energia difensiva di capitan Ress propizia la reazione dell’Umana Reyer, con un parziale di 9-2 che, sull’accelerazione di Tonut, dà il 37-42 subito dopo metà periodo. Trento mette un parziale di 0-6 (37-48 al 28’30”), Stone tiene vivi gli orogranata e alla terza sirena è 44-52. L’Umana parte bene (52-54) al 31’, ma Trento non è mai morta: nuovo parziale di 0-7 e 52-61 a 5’30” dalla fine. Ma la partita è cambiata, perché Venezia risponde a sua volta con un 8-0 che vede Haynes protagonista e si arriva così agli ultimi 3’ sul 60-61. Trento si aggrappa a Craft, Tonut fa 62-63 a 47”. Poi tutto passa per le mani di Hogue, che fa 0/4 dalla lunetta, così l’ultima palla è per Bramos che a 6”91 mette la tripla del sorpasso, che diventa quella della vittoria sull’errore finale di Forray.
Umana Reyer: Haynes 13, Ejim 9, Peric 7, Stone 5, Bramos 7, Tonut 6, Visconti ne, Filloy 3, Ress, Batista 4, Viggiano, McGee 11. All. De Raffaele.
Dolomiti Energia: Sutton 5, Bernardi ne, Craft 16, Forray 6, Flaccadori 6, Lovisotto ne, Gomes 5, Hogue 17, Lechthaler 2, Shields 6. All. Buscaglia.
Parziali: 16-18; 28-38; 44-52
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