Sardegna senza sprint Meloni in finale nell’alto
Campionati italiani di atletica a Trento: delusione nei 100 per Polanco e Carrieri Male anche il lungo: Sagheddu è ottavo. Fuori dal podio nei 5000 Alice Cocco
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TRIESTE. Seconda giornata dei Campionati italiani assoluti su pista, in programma da venerdì a Trieste, con luci e ombre per gli atleti sardi presenti che concludono con il sesto posto nei 5000 metri di Alice Cocco (alaese del Cus Sassari) come miglior risultato. Per lei tempo finale di 16'43"08 nella prova vinta da Valeria Roffino con 16'30"47. L'attesa principale riguardo agli atleti isolani delle gare di ieri erano per la prova dei 100 metri e del salto in lungo. Nello sprint erano in programma le semifinali e la finale dopo che venerdì nelle batterie di qualificazione avevano passato il turno il cagliaritano Wanderson Hillary Rio Polanco, sprinter cresciuto all'Amsicora e da quest'anno in forza alla Riccardi Milano che si presentava in veste di campione italiano under 23 con il nuovo personale di 10"35 e il sassarese Francesco Carrieri (Delogu Nu) con 10"87. Nelle semifinali Carrieri faceva 10"82 (-1,4) e finiva fuori mentre Polanco con 10"39 (+0,3) andava a prendersi un posto in finale dietro il compagno di squadra Federico Cattaneo e Gaetano Di Franco. In finale questi due si sono confermati ai primi due posti con 10"24 e 10"36 (+2,1) con Polanco squalificato per falsa partenza. Per lui è arrivata la piccola consolazione del secondo posto con la staffetta 4x100 della Riccardi (con l'altro sardo Giacomo Tortu). Sempre in questa gara 42"58 per la Delogu Nu (Fronteddu, Carrieri, Pisanu, Sagheddu).
Facile qualificazione per la finale di oggi (domenica) per il primatista sardo assoluto del salto in alto Eugenio Meloni (cagliaritano ora Carabinieri Bologna) che ha prima superato agevolmente 2 metri e poi al primo tentativo 2,05, misura valida per la finale. Fuori con la misura di 14,49 Paolo Caredda (Amsicora) nel triplo, nel peso Elisa Pintus (Shardana Ss) con 11,72 ( a 80 cm dalla finale) come Francesco Fedeli (Gonone Dorgali), Giulia Gramignano (Libertas Campidano) nel giavellotto. Non è andata bene anche l'attesa gara del salto in lungo dove tra i tre atleti sardi presenti in solo Elias Sagheddu (Delogu ) ha guadagnato l'accesso alla finalissima a 8 con un salto a 7,48 (che poi non riusciva a migliorare). Solo 7,11 per il campione italiano promesse Andrea Pianti e nono posto con 7,40 per Musso.
Roberto Spezzigu
Facile qualificazione per la finale di oggi (domenica) per il primatista sardo assoluto del salto in alto Eugenio Meloni (cagliaritano ora Carabinieri Bologna) che ha prima superato agevolmente 2 metri e poi al primo tentativo 2,05, misura valida per la finale. Fuori con la misura di 14,49 Paolo Caredda (Amsicora) nel triplo, nel peso Elisa Pintus (Shardana Ss) con 11,72 ( a 80 cm dalla finale) come Francesco Fedeli (Gonone Dorgali), Giulia Gramignano (Libertas Campidano) nel giavellotto. Non è andata bene anche l'attesa gara del salto in lungo dove tra i tre atleti sardi presenti in solo Elias Sagheddu (Delogu ) ha guadagnato l'accesso alla finalissima a 8 con un salto a 7,48 (che poi non riusciva a migliorare). Solo 7,11 per il campione italiano promesse Andrea Pianti e nono posto con 7,40 per Musso.
Roberto Spezzigu
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