Italiani scatenati: è show tricolore nella Moto2
Trionfo di Morbidelli, poi Oliveira e nell’ordine Bagnaia, Corsi e Pasini. Fenati secondo nella Moto3
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ROMA. Show Italia al gp di Germania di Moto2 con quattro piloti italiani nei primi cinque posti. Vittoria per Franco Morbidelli (Kalex) davanti al portoghese Miguel Oliveira su Ktm, poi Francesco Bagnaia (Sky Racing team), Simone Corsi (Spped Up) e Mattia Pasini (Kalex). Fuori gara lo spagnolo Alex Marquez (Kalex) e lo svizzero Thomas Luthi (Kalex), caduti, ma per fortuna senza conseguenze. In vetta alla nuova classifica iridata, Morbidelli consolida la sua posizione, approfittando anche dell'uscita di scena di Marquez e Luthi, i suoi maggiori rivali per il titolo mondiale.
Quella di ieri per Morbidelli è la seconda vittoria stagionale e rafforza le sue aspirazioni mondiali, tanto più che i suoi principali rivali sono rimasti a secco. Raggiante Morbidelli dopo l'arrivo. «Sto vivendo un sogno e non vorrei svegliarmi- ha detto il pilota italiano ai microfoni di Sky - Stavo facendo tantissima fatica, ho rischiato di cadere un paio di volte all'inizio. Ho visto arrivare Oliveira sempre più vicino, ho pensato questo ora mi passa e se ne va, invece ho tenuto duro fino alla fine. Ma mi andava bene anche il secondo posto. Invece ho vinto, incredibile». Morbidelli ha vinto con il tempo di 41:05.137, distaccando di appena 66 millesimi il portoghese Oliveira e di 574 millesimi Bagnaia. Corsi è giunto sul traguardo con un ritardo di 749 millesimi e Pasini a 1 secondo e 3. Molto più staccati gli altri piloti, Navarro a quasi 9 secondi, Binder a 9«2 e tutti gli altri oltre i 15. Nella classifica iridata Morbidelli ora conduce con 173 punti, al secondo posto lo svizzero Thomas Luthi (oggi ritirato per una caduta) con 136, poi lo spagnolo Alex Marquez con 113, Pasini occupa la quinta posizione con 93 punti e Bagnaia con 77.
Lo spagnolo Joan Mir ha vinto il gran premio di Germania di Moto3 che si è disputato sul circuito del Sachsenring. Secondo posto per Romano Fenati, poi l'altro spagnolo Marcos Ramirez. Quarto posto per Nicolò Bulega.
È stata una gara bellissima con i tre battistrada Mir Fenati e Ramnirez che hanno quasi subito fatto il vuoto, con il solo Bulega a restare in scia. Alla fine tra sorpassi e controsorpassi fino all'ultima curva, ha prevalso Joan Mir su Honda. A poche centinaia di metri dal traguardo, Mir si è messo alle spalle Fenati (Honda) che era in testa negli ultimi due giri e stava spingendo forte. Giornata da incorniciare per lo spagnolo Marcos Ramirez (Ktm), per lui terza piazza e primo podio in carriera per lo spagnolo. Giornata negativa invece per Tony Arbolino, caduto mentre era nel gruppo di testa. Sul traguardo Mir ha vinto con un distacco di 121 millesimi su Fenati e 218 su Ramirez. Bulega è giunto con un ritardo di oltre 5 secondi, staccatissimi dal vincitore tutti gli altri, con ritardi superiori ai 13 secondi. Nella classifica mondiale Mir consolida la sua posizione di testa, ora ha 165 punti, seguito da Fenati con 128.
Quella di ieri per Morbidelli è la seconda vittoria stagionale e rafforza le sue aspirazioni mondiali, tanto più che i suoi principali rivali sono rimasti a secco. Raggiante Morbidelli dopo l'arrivo. «Sto vivendo un sogno e non vorrei svegliarmi- ha detto il pilota italiano ai microfoni di Sky - Stavo facendo tantissima fatica, ho rischiato di cadere un paio di volte all'inizio. Ho visto arrivare Oliveira sempre più vicino, ho pensato questo ora mi passa e se ne va, invece ho tenuto duro fino alla fine. Ma mi andava bene anche il secondo posto. Invece ho vinto, incredibile». Morbidelli ha vinto con il tempo di 41:05.137, distaccando di appena 66 millesimi il portoghese Oliveira e di 574 millesimi Bagnaia. Corsi è giunto sul traguardo con un ritardo di 749 millesimi e Pasini a 1 secondo e 3. Molto più staccati gli altri piloti, Navarro a quasi 9 secondi, Binder a 9«2 e tutti gli altri oltre i 15. Nella classifica iridata Morbidelli ora conduce con 173 punti, al secondo posto lo svizzero Thomas Luthi (oggi ritirato per una caduta) con 136, poi lo spagnolo Alex Marquez con 113, Pasini occupa la quinta posizione con 93 punti e Bagnaia con 77.
Lo spagnolo Joan Mir ha vinto il gran premio di Germania di Moto3 che si è disputato sul circuito del Sachsenring. Secondo posto per Romano Fenati, poi l'altro spagnolo Marcos Ramirez. Quarto posto per Nicolò Bulega.
È stata una gara bellissima con i tre battistrada Mir Fenati e Ramnirez che hanno quasi subito fatto il vuoto, con il solo Bulega a restare in scia. Alla fine tra sorpassi e controsorpassi fino all'ultima curva, ha prevalso Joan Mir su Honda. A poche centinaia di metri dal traguardo, Mir si è messo alle spalle Fenati (Honda) che era in testa negli ultimi due giri e stava spingendo forte. Giornata da incorniciare per lo spagnolo Marcos Ramirez (Ktm), per lui terza piazza e primo podio in carriera per lo spagnolo. Giornata negativa invece per Tony Arbolino, caduto mentre era nel gruppo di testa. Sul traguardo Mir ha vinto con un distacco di 121 millesimi su Fenati e 218 su Ramirez. Bulega è giunto con un ritardo di oltre 5 secondi, staccatissimi dal vincitore tutti gli altri, con ritardi superiori ai 13 secondi. Nella classifica mondiale Mir consolida la sua posizione di testa, ora ha 165 punti, seguito da Fenati con 128.
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