L’Olbia tiene stretto Kouko tutti vogliono l’attaccante
di Guido Piga
Il capocannoniere ora è richiesto da Lecce, Sambenedettese e Cosenza Squadra in ritiro ad Aritzo dal 17 luglio, primo impegno ufficiale ai primi di agosto
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OLBIA. La data del ritiro c’è: il 17 luglio. Il luogo anche: Aritzo. Quella del debutto ufficiale quasi: il 6 agosto o il 13 in Coppa Italia. Pure il grosso della squadra c’è. All’Olbia, pronta per il secondo anno di fila nella serie C unica, la dodicesima in assoluta con questa formula, manca solo i colpi di mercato: un portiere, due centrali difensivi, un attaccante (e un centrocampista, nel caso in cui dovesse partire Geroni).
Ma - fanno notare dalla casa dei bianchi - non c’è fretta. Uno, perché il mercato ufficiale è appena cominciato (per la precisione, il primo luglio). Due, perché la serie C è in continua evoluzione. Molte squadre, anche blasonate, con alle spalle città popolose e ricche, non sono riuscite a iscriversi. Solo per restare al girone dell’Olbia, è il caso del Como, retrocesso d’ufficio in serie D. Quindi, molti giocatori potrenbbero svincolarsi; molti affari potrebbero essere fatti all’ultimo momento.
C’è da dire che l’Olbia, a differenza della stagione scorsa, quando il ripescaggio all’ultimo secondo costrinse i dirigenti a fare le cose in fretta e furia, vuole fare tutto con la opportuna calma. Anche perché per ora deve pensare a difendere più che ad attaccare il mercato: tutti vogliono infatti Daniel Kouko, l’attaccante a sorpresa capocannoniere della squadra la stagione scorsa. Lo stanno cercando con una certa insistenza il Lecce e la Sambenedettese, ma un certo interessamento lo ha mostrato anche il Cosenza. Che farà, l’Olbia, se le offerte dovessero essere di un certo peso? Kouko, 28 anni, 9 gol e 7 assist in 35 partite con la maglia bianca, è sotto contratto con l’Olbia: la società non vorrebbe rinunciare a un giocatore versatile, combattivo, ma, nel caso in cui entrassero altre risorse, punterebbe con decisione al bomber da 20 gol promesso dal presidente Alessandro Marino.
Avere in rosa un centravanti forte è per i tifosi un sogno e per l’allenatore Bernardo Mereu un’esigenza sentita. Serve qualcuno che scaldi l’ambiente, qualcuno che risolva le partite più complicate. Ma potrebbe arrivare all’ultimo momento, o da un momento all’altro: su questo fronte, l’Olbia - che ha ricevuto l’autocandidatura dell’ex Cagliari Acquafresca, per ora non presa in considerazione- si sta muovendo a fari spenti.
In settimana, invece, dovrebbe risolvere il rebus della porta. Martedì, mercoledì la trattativa con Simone Aresti dovrebbe concludersi. Il portiere di Carbonia, 31 anni, attualmente svincolato, potrebbe firmare, facendo andare via Maarten Van der Want, che chiede di giocare molto e soprattutto da titolare. Nel caso in cui Aresti dica di no alle proposte dei bianchi, allora si potrebbero (ri)spalancare le porte a Van der Want, uno degli eroi della salvezza. Un gioco a incastri, insomma: e in ogni caso servirebbe anche un altro portiere, quello di riserva.
Su un altro fronte caldo, la difesa, nessuna novità. In questo reparto servono due centrali: uno, forte, da affiancare a Dametto e un altro buon sostituto. Per le fasce, l’unico dubbio è quello di Francesco Pisano: il laterale cagliaritano potrebbe firmare per un’altra stagione; in caso contrario, l’Olbia dovrà cercare un terzino destro da mette in competizione con Simone Pinna.
Il reparto più completo è il centrocampo. In attesa dell’ufficializzazione dell’arrivo dal Cagliari di Roberto Biancu - 17 anni, uno che può giocare da trequartista e da centromediano - in rosa ci sono Enrico Geroni (indiziato a lasciare i bianchi proprio per fare posto a Biancu), Alessio Murgia (sarà lui il sostituto di Andrea Cossu?), Marco Piredda, Mattia Muroni e Andrea Feola. Ma anche in questo settore non è escluso un altro colpo di mercato. A effetto, proprio come per l’attacco.
Ma - fanno notare dalla casa dei bianchi - non c’è fretta. Uno, perché il mercato ufficiale è appena cominciato (per la precisione, il primo luglio). Due, perché la serie C è in continua evoluzione. Molte squadre, anche blasonate, con alle spalle città popolose e ricche, non sono riuscite a iscriversi. Solo per restare al girone dell’Olbia, è il caso del Como, retrocesso d’ufficio in serie D. Quindi, molti giocatori potrenbbero svincolarsi; molti affari potrebbero essere fatti all’ultimo momento.
C’è da dire che l’Olbia, a differenza della stagione scorsa, quando il ripescaggio all’ultimo secondo costrinse i dirigenti a fare le cose in fretta e furia, vuole fare tutto con la opportuna calma. Anche perché per ora deve pensare a difendere più che ad attaccare il mercato: tutti vogliono infatti Daniel Kouko, l’attaccante a sorpresa capocannoniere della squadra la stagione scorsa. Lo stanno cercando con una certa insistenza il Lecce e la Sambenedettese, ma un certo interessamento lo ha mostrato anche il Cosenza. Che farà, l’Olbia, se le offerte dovessero essere di un certo peso? Kouko, 28 anni, 9 gol e 7 assist in 35 partite con la maglia bianca, è sotto contratto con l’Olbia: la società non vorrebbe rinunciare a un giocatore versatile, combattivo, ma, nel caso in cui entrassero altre risorse, punterebbe con decisione al bomber da 20 gol promesso dal presidente Alessandro Marino.
Avere in rosa un centravanti forte è per i tifosi un sogno e per l’allenatore Bernardo Mereu un’esigenza sentita. Serve qualcuno che scaldi l’ambiente, qualcuno che risolva le partite più complicate. Ma potrebbe arrivare all’ultimo momento, o da un momento all’altro: su questo fronte, l’Olbia - che ha ricevuto l’autocandidatura dell’ex Cagliari Acquafresca, per ora non presa in considerazione- si sta muovendo a fari spenti.
In settimana, invece, dovrebbe risolvere il rebus della porta. Martedì, mercoledì la trattativa con Simone Aresti dovrebbe concludersi. Il portiere di Carbonia, 31 anni, attualmente svincolato, potrebbe firmare, facendo andare via Maarten Van der Want, che chiede di giocare molto e soprattutto da titolare. Nel caso in cui Aresti dica di no alle proposte dei bianchi, allora si potrebbero (ri)spalancare le porte a Van der Want, uno degli eroi della salvezza. Un gioco a incastri, insomma: e in ogni caso servirebbe anche un altro portiere, quello di riserva.
Su un altro fronte caldo, la difesa, nessuna novità. In questo reparto servono due centrali: uno, forte, da affiancare a Dametto e un altro buon sostituto. Per le fasce, l’unico dubbio è quello di Francesco Pisano: il laterale cagliaritano potrebbe firmare per un’altra stagione; in caso contrario, l’Olbia dovrà cercare un terzino destro da mette in competizione con Simone Pinna.
Il reparto più completo è il centrocampo. In attesa dell’ufficializzazione dell’arrivo dal Cagliari di Roberto Biancu - 17 anni, uno che può giocare da trequartista e da centromediano - in rosa ci sono Enrico Geroni (indiziato a lasciare i bianchi proprio per fare posto a Biancu), Alessio Murgia (sarà lui il sostituto di Andrea Cossu?), Marco Piredda, Mattia Muroni e Andrea Feola. Ma anche in questo settore non è escluso un altro colpo di mercato. A effetto, proprio come per l’attacco.
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