ECCELLENZA
Pinna carica il Castiadas: torneo duro ma ci proviamo
CASTIADAS. Sebatiano Pinna, 46 anni, ex centrocampista del Tempio, della Torres e del Cagliari, è il nuovo allenatore del Castiadas. Subentra a Pierluigi Scotto. Il mister cagliaritano, reduce da...
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CASTIADAS. Sebatiano Pinna, 46 anni, ex centrocampista del Tempio, della Torres e del Cagliari, è il nuovo allenatore del Castiadas. Subentra a Pierluigi Scotto. Il mister cagliaritano, reduce da una stagione esaltante con il Guspini-Terralba, girone A di Promozione, neo promosso in Eccellenza dopo aver eliminato ai playoff il Carbonia e il Sorso, ha accettato con grande entusiasmo la proposta della società bianco verde del Sarrabus reduce da due stagioni opache in Eccellenza, di gran lunga inferiori alle aspettative iniziali.
«Mi sono sentito molto lusingato – ha detto Pinna –. Il Castiadas è una grande società. Farò tutto quanto è nelle mie possibilità per ricambiare la fiducia che il presidente Pierpaolo Piu, il vice Mauro Vargiolu e il patron Cenzo Zaccheddu mi hanno accordato». Il Castiadas ha blindato tutti i giocatori di sua proprietà: il portiere Gabriele Mereu (98); i difensori: Micael Mura (97), Luca Orrù (il capitano), Hanjaf Ayoub Idrissi, Andrea Marongiu (99); i centrocampisti Alessio Marongiu (99), Sebastiano Usai (97), Matteo Pinna (98), Raffaele Carta; gli attaccanti Manuel Porru (98), Manuel Piras (98) e ha riconfermato quelli che si sono distinti nella scorsa stagione: i centrocampisti Davide Carrus e Mirco Carboni e gli attaccanti Mattia Cordeddu e Stefano Sarritzu.
Di che cosa ha bisogno il Castiadas e come intende impostare il lavoro?
«Già da sabato mattina,dopo aver firmato il contratto, senza perdere un attimo di tempo, mi sono messo al lavoro – sottolinea Sebastiano Pinna –. Insieme al gruppo dirigente, sulla base delle disponibilità finanziarie, abbiamo stilato una lista condivisa di giocatori. Con alcuni abbiamo già intavolato trattative che quasi sicuramente andranno a buon fine. Il Castiadas ha una buona intelaiatura. Tra le priorità, la creazione di una atmosfera nuova, il ripristino del gruppo, l’aumento del livello di autostima, la restituzione-acquisizione della fiducia, della sicurezza e dell’entusiasmo, il senso di appartenenza a l’attaccamento alla maglia».
Con quali ambizioni il Castiadas affronterà la prossima stagione?
«Non ci poniamo limiti. Non saremo come la Torres e il Samassi una delle squadre favorite. Puntiamo a disputare un campionato dignitoso. Di sicuro lavoreremo sodo. Sarà poi il campo a dire quali obiettivi sono alla nostra portata e saremo in grado di raggiungere. Ai giocatori chiederò sacrifici determinazione e concentrazione».
A Castiadas ritrova Davide Carrus con quale ha giocato nel Cagliari nella stagione 2000-2001, cosa prova?
«Mi fa un immenso piacere. Davide è un giocatore straordinario che ha fatto una carriera eccezionale. Sarà sicuramente il faro, il punto di riferimento della squadra».
Il Castiadas potrebbe essere il trampolino di lancio per una sua futura carriera da allenatore anche nelle categorie superiori?
«Attualmente sono in possesso di un patentino UEFA che mi consente di allenare squadre sino alla serie D. Sono un sognatore, mi piace mettermi in gioco e aumentare il mio bagaglio di conoscenze. Non escludo pertanto di frequentare a Coverciano il corso per il conseguimento del patentino superiore». Intanto il Castiadas sta continuando a fare la corte all’attaccante colombiano Jeison Gabriel Escobar Medina che sta disputando un ottimo campionato nel suo Paese d’origine.
Alessandro Bulla
«Mi sono sentito molto lusingato – ha detto Pinna –. Il Castiadas è una grande società. Farò tutto quanto è nelle mie possibilità per ricambiare la fiducia che il presidente Pierpaolo Piu, il vice Mauro Vargiolu e il patron Cenzo Zaccheddu mi hanno accordato». Il Castiadas ha blindato tutti i giocatori di sua proprietà: il portiere Gabriele Mereu (98); i difensori: Micael Mura (97), Luca Orrù (il capitano), Hanjaf Ayoub Idrissi, Andrea Marongiu (99); i centrocampisti Alessio Marongiu (99), Sebastiano Usai (97), Matteo Pinna (98), Raffaele Carta; gli attaccanti Manuel Porru (98), Manuel Piras (98) e ha riconfermato quelli che si sono distinti nella scorsa stagione: i centrocampisti Davide Carrus e Mirco Carboni e gli attaccanti Mattia Cordeddu e Stefano Sarritzu.
Di che cosa ha bisogno il Castiadas e come intende impostare il lavoro?
«Già da sabato mattina,dopo aver firmato il contratto, senza perdere un attimo di tempo, mi sono messo al lavoro – sottolinea Sebastiano Pinna –. Insieme al gruppo dirigente, sulla base delle disponibilità finanziarie, abbiamo stilato una lista condivisa di giocatori. Con alcuni abbiamo già intavolato trattative che quasi sicuramente andranno a buon fine. Il Castiadas ha una buona intelaiatura. Tra le priorità, la creazione di una atmosfera nuova, il ripristino del gruppo, l’aumento del livello di autostima, la restituzione-acquisizione della fiducia, della sicurezza e dell’entusiasmo, il senso di appartenenza a l’attaccamento alla maglia».
Con quali ambizioni il Castiadas affronterà la prossima stagione?
«Non ci poniamo limiti. Non saremo come la Torres e il Samassi una delle squadre favorite. Puntiamo a disputare un campionato dignitoso. Di sicuro lavoreremo sodo. Sarà poi il campo a dire quali obiettivi sono alla nostra portata e saremo in grado di raggiungere. Ai giocatori chiederò sacrifici determinazione e concentrazione».
A Castiadas ritrova Davide Carrus con quale ha giocato nel Cagliari nella stagione 2000-2001, cosa prova?
«Mi fa un immenso piacere. Davide è un giocatore straordinario che ha fatto una carriera eccezionale. Sarà sicuramente il faro, il punto di riferimento della squadra».
Il Castiadas potrebbe essere il trampolino di lancio per una sua futura carriera da allenatore anche nelle categorie superiori?
«Attualmente sono in possesso di un patentino UEFA che mi consente di allenare squadre sino alla serie D. Sono un sognatore, mi piace mettermi in gioco e aumentare il mio bagaglio di conoscenze. Non escludo pertanto di frequentare a Coverciano il corso per il conseguimento del patentino superiore». Intanto il Castiadas sta continuando a fare la corte all’attaccante colombiano Jeison Gabriel Escobar Medina che sta disputando un ottimo campionato nel suo Paese d’origine.
Alessandro Bulla
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