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Sagan gioca sporco, i giudici lo cacciano 

Sagan gioca sporco, i giudici lo cacciano 

Volata al francese Demare. Il campione del mondo punito per aver fatto cadere Cavendish. Aru in salvo nel gruppo

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ROMA. Il finale della quarta tappa del Tour de France di ciclismo, a Vittel, partorisce uno sprint da brividi e un clamoroso colpo di scena: Peter Sagan spinge con il gomito Mark Cavendish sulle transenne, dove l'inglese va a schiantarsi assai pericolosamente, e viene punito duramente dalla giuria, che lo caccia. Il suo Tour de France, di fatto, è finito ieri e in maniera piuttosto ingloriosa. Lo sprint finale, appannaggio del francese Arnaud Demare, farà discutere tantissimo, per come è nato e si è sviluppato negli ultimi 250 metri. Tanto veleno nella coda. La fame di vittoria anche ieri era tanta e ha divorato anche i campioni di razza come Sagan, a caccia del bis dopo il successo di lunedì; vedendosi superare da Mark Cavendish sulla propria destra, il campione del mondo ha allargato il gomito e bloccato il sogno di rimonta dell'inglese, che si è ritrovato in un attimo attaccato alle transenne, poi è carambolato sull'asfalto come un birillo. Il tutto a oltre 60 chilometri orari. Attimi di paura per 'Cav' e non solo, un'ingloriosa cacciata dalla corsa per lo slovacco, che si è era piazzato al secondo posto, alle spalle di Demare.Fabio Aru ha corso ancora una volta di riserva evitando di finire coincolto nella bagarre di fine tappa.

Dopo la classica fuga Van Keirsbulck, che si è aggiudicato il premio di corridore più combattivo di giornata dai -2 chilometri e fino al traguardo è accaduto di tutto. Nella prima delle due cadute finali è rimasta coinvolta la maglia gialla del gallese Geraint Thomas, che si è presentato all'arrivo a circa 1' dal vincitore e ha salvato il primato nella classifica generale solo grazie alla neutralizzazione dei tempi. Il gruppone si è frammentato, anche perché lo stesso Cavendish lo ha spezzato con una pedalata troppo potente, trascinandosi dietro solo qualche avversario. Negli ultimi 300 metri si è scatenata la bagarre e, poco dopo, lo stesso Cavendish si è visto incollato alle transenne ad altissima velocità, facendo temere il peggio. Lo sprint è andato a Demare, che ha battuto Sagan, poi squalificato, e Alexander Kristoff, che è salito d'ufficio al secondo posto, con Greipel terzo.

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