Una cordata barbaricina al capezzale della Nuorese
Serie D: il sindaco si fa garante del tentativo di salvataggio del club verdeazzurro Artedino: «Nessun ripensamento e il tempo per l’iscrizione è strettissimo»
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NUORESE. Uno spiraglio di speranza per la Nuorese. Il sindaco Andrea Soddu ha mantenuto la promessa fatta all’indomani delle dimissioni del presidente Michele Artedino e ha convocato un incontro in Comune con imprenditori nuoresi e del territorio disposti a salvare la gloriosa società verdeazzurra.
«Ho avuto risposte positive – ha spiegato Andrea Soddu –. Speriamo di riuscire a risolvere questa situazione. Ho parlato con alcuni imprenditori che hanno partecipato all’incontro convocato in tutta fretta perché i tempi sono strettissimi. Tutti hanno manifestato la loro buona volontà per entrare in società. Altrettanto hanno fatto alcuni imprenditori che mi hanno contattato telefonicamente – ha sottolineato il sindaco –. Ora spero in un ripensamento di Michele Artedino, perché lui è la garanzia di tutto il progetto. Che dovrà essere pluriennale e coinvolgere i giovani. Naturalmente – ha continuato – dovrà essere rivista la questione della gestione del campo. Sarò il garante dell’operazione di salvataggio della Nuorese, che è patrimonio della città e del territorio, fiore all’occhiello dello sport – ha aggiunto Andrea Soddu –. Le risposte positive degli imprenditori – ha insistito il sindaco – hanno aperto uno spiraglio, ora auspico un passo indietro dal presidente Artedino, che in questi anni ha fatto tantissimo e capisco bene quanto sia stanco. Ma il suo progetto sarà ancora più vincente se sarà rafforzato da questi altri imprenditori che hanno manifestato il loro interesse. Sarebbe un peccato abbandonare adesso – ha concluso Andrea Soddu –. Parlerò con Michele Artedino al più presto per trovare una soluzione soddisfacente per lo sport nuorese».
Nonostante l’ottimismo, la situazione è molto delicata. I termini per l’iscrizione della Nuorese al caminato di Serie D sono ristrettissimi. La scadenza è fissata per il 12 luglio e la fidejussione bancaria necssita di almeno una decina di giorni per essere perfezionata e quindi si rischia veramente di stare fuori .
«Ringrazio tutti per la stima – ha spiegato il presidente dimissionario Michele Artedino –. Quando ho consegnato le chiavi della società al sindaco non l’ho fatto tanto per farlo, la mia è stata una decisione dettata da motivi personali e professionali. Mi renderò disponibile più in la per aiutare chi prenderà in mano la società Nuorese, però al momento starò fuori. Inoltre, non ho mai detto che pagherò l’iscrizione al campionato, anzi faccio presente che chiunque decida di subentrare ha le ore contate per la fidjeussione. La mia speranza – ha concluso – è che ci sia veramente qualcuno che porti avanti con tanta voglia e amore quello che siamo riusciti a costruire in questi cinque anni». (plp)
«Ho avuto risposte positive – ha spiegato Andrea Soddu –. Speriamo di riuscire a risolvere questa situazione. Ho parlato con alcuni imprenditori che hanno partecipato all’incontro convocato in tutta fretta perché i tempi sono strettissimi. Tutti hanno manifestato la loro buona volontà per entrare in società. Altrettanto hanno fatto alcuni imprenditori che mi hanno contattato telefonicamente – ha sottolineato il sindaco –. Ora spero in un ripensamento di Michele Artedino, perché lui è la garanzia di tutto il progetto. Che dovrà essere pluriennale e coinvolgere i giovani. Naturalmente – ha continuato – dovrà essere rivista la questione della gestione del campo. Sarò il garante dell’operazione di salvataggio della Nuorese, che è patrimonio della città e del territorio, fiore all’occhiello dello sport – ha aggiunto Andrea Soddu –. Le risposte positive degli imprenditori – ha insistito il sindaco – hanno aperto uno spiraglio, ora auspico un passo indietro dal presidente Artedino, che in questi anni ha fatto tantissimo e capisco bene quanto sia stanco. Ma il suo progetto sarà ancora più vincente se sarà rafforzato da questi altri imprenditori che hanno manifestato il loro interesse. Sarebbe un peccato abbandonare adesso – ha concluso Andrea Soddu –. Parlerò con Michele Artedino al più presto per trovare una soluzione soddisfacente per lo sport nuorese».
Nonostante l’ottimismo, la situazione è molto delicata. I termini per l’iscrizione della Nuorese al caminato di Serie D sono ristrettissimi. La scadenza è fissata per il 12 luglio e la fidejussione bancaria necssita di almeno una decina di giorni per essere perfezionata e quindi si rischia veramente di stare fuori .
«Ringrazio tutti per la stima – ha spiegato il presidente dimissionario Michele Artedino –. Quando ho consegnato le chiavi della società al sindaco non l’ho fatto tanto per farlo, la mia è stata una decisione dettata da motivi personali e professionali. Mi renderò disponibile più in la per aiutare chi prenderà in mano la società Nuorese, però al momento starò fuori. Inoltre, non ho mai detto che pagherò l’iscrizione al campionato, anzi faccio presente che chiunque decida di subentrare ha le ore contate per la fidjeussione. La mia speranza – ha concluso – è che ci sia veramente qualcuno che porti avanti con tanta voglia e amore quello che siamo riusciti a costruire in questi cinque anni». (plp)
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