L’ambasciatore Pisacane al ballo delle celebrità
Doppia festa per il difensore rossoblù invitato in Svizzera da Infantino e “premiato” da Telethon
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CAGLIARI. Giornate speciali per Fabio Pisacane. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono. Il difensore del Cagliari dopo aver ritirato il Premio Fair Play Menarini a Castel Fiorentino, ieri mattina si è spostato a Milano dove è stato nominato ambasciatore di Telethon. Nel pomeriggio è partito per la Svizzera, a Brig, città natale di Infantino, proprio su invito del presidente della Fifa, ed ha partecipato alla “Partita delle leggende”, dove ha incontrato molti fenomeni (del presente e del passato) del calcio mondiale.
«Pisacane è un esempio di onesta, moralità, di impegno e sacrificio», ha scritto Infantino nella lettera di invito. Per Fabio è stato un pomeriggio che non dimenticherà mai. Ha avuto l’occasione di stringere la mano a campioni come Van Basten, Ronaldo Boban, Maldini, Del Piero Trezeguet, Seedorf e tanti altri che forse finora aveva visto solo in televisione. Col “fenomeno” Ronaldo e con tanti colleghi ed ex, si è fatto diverse fotografie che oggi mostrerà con orgoglio ai compagni al raduno prima della partenza dei rossoblù per il ritiro di Pejo. Una grande emozione per chi ha dovuto soffrire tantissimo prima di raccogliere togliersi tante soddisfazioni.
«La mia esistenza e il calcio sono legati indissolubimente - ha scritto Fabio sul suo profilo Instagram -. Ogni volta che metto il piede sul campo difendo la porta con lo stesso impegno, la stessa determinazione, integrità e onestà con cui difendo il diritto alla vita. Per questo motivo sono diventato Ambasciatore di missione Telethon, associazione con la quale potrò giocare una partita che ha come obiettivo la vita. Vorrei regalare il Premio Manarini alla Fondazione come simbolo di continuità tra i valori fondanti dello sport e i valori che dovrebbero essere fondanti nella società civile in cui desidero vivere».
Fabio Pisacane ha dimostrato in questi anni di essere un calciatore con la schiena dritta. Ha saputo dire no a tentativi di corruzione, ha denunciato quando hanno cercato di comprare la sua moralità, chiedendogli di aggiustare delle partite. Si è sempre tirato indietro, ha saputo guadagnarsi dentro e fuori dal campo la fiducia e la stima di tutti. (r.m,.)
«Pisacane è un esempio di onesta, moralità, di impegno e sacrificio», ha scritto Infantino nella lettera di invito. Per Fabio è stato un pomeriggio che non dimenticherà mai. Ha avuto l’occasione di stringere la mano a campioni come Van Basten, Ronaldo Boban, Maldini, Del Piero Trezeguet, Seedorf e tanti altri che forse finora aveva visto solo in televisione. Col “fenomeno” Ronaldo e con tanti colleghi ed ex, si è fatto diverse fotografie che oggi mostrerà con orgoglio ai compagni al raduno prima della partenza dei rossoblù per il ritiro di Pejo. Una grande emozione per chi ha dovuto soffrire tantissimo prima di raccogliere togliersi tante soddisfazioni.
«La mia esistenza e il calcio sono legati indissolubimente - ha scritto Fabio sul suo profilo Instagram -. Ogni volta che metto il piede sul campo difendo la porta con lo stesso impegno, la stessa determinazione, integrità e onestà con cui difendo il diritto alla vita. Per questo motivo sono diventato Ambasciatore di missione Telethon, associazione con la quale potrò giocare una partita che ha come obiettivo la vita. Vorrei regalare il Premio Manarini alla Fondazione come simbolo di continuità tra i valori fondanti dello sport e i valori che dovrebbero essere fondanti nella società civile in cui desidero vivere».
Fabio Pisacane ha dimostrato in questi anni di essere un calciatore con la schiena dritta. Ha saputo dire no a tentativi di corruzione, ha denunciato quando hanno cercato di comprare la sua moralità, chiedendogli di aggiustare delle partite. Si è sempre tirato indietro, ha saputo guadagnarsi dentro e fuori dal campo la fiducia e la stima di tutti. (r.m,.)
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