L’Ozierese riparte dal progetto originario
Con il “rompete le righe” dato all’indomani della gara con il Porto Rotondo, che ha chiuso una stagione per molti versi straordinaria, l’Ozierese è andata in vacanza ma a breve si riprenderà il...
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Con il “rompete le righe” dato all’indomani della gara con il Porto Rotondo, che ha chiuso una stagione per molti versi straordinaria, l’Ozierese è andata in vacanza ma a breve si riprenderà il discorso per la ripartenza del nuovo corso. La prima certezza è la prosecuzione del progetto, inizialmente temerario ma rivelatosi via via esemplare, dell'autogestione a costo zero, con un gruppo di volenterosi giocatori a ricoprire anche il ruolo dirigenziale. L'esperimento, forzato anche perchè l'alternativa era la scomparsa della blasonata prima squadra cittadina, ha funzionato benissimo, ha permesso ai conti di non colorarsi più di rosso e l’entusiasmo che si è creato, con gli spalti dell'Angelo Masala sempre frequentati, è stato utile per gettare buone basi per il futuro. l canarini, pur con qualche battuta d'arresto, hanno sempre giocato ad alto livello e il terzo posto ottenuto ha dimostrato che si potrà guardare avanti con ottimismo e lungimiranza. La società si riunirà nei prossimi giorni per mettere a punto i programmi e il primo tassello dovrebbe essere la riconferma del mister Giuseppe Cantara che ha dimostrato di essere in piena sintonia con l'ambiente e soprattutto con gli obiettivi societari. Sul fronte della rosa degli atleti invece tutto tace anche se è presumibile che non ci siano grossi stravolgimenti. Si dovrà valutare la nuova regola dei fuori quota, tre e non più quattro, che modificherà un po' l'assetto e potrebbe penalizzare i gialloblù che hanno lavorato molto sul settore giovanile negli ultimi due anni. Si dovrà pensare anche a qualche soluzione aggiuntiva in attacco. Il reparto avanzato ha sofferto più degli altri e un attaccante in più potrebbe senz'altro offrire maggiore tranquillità in vista dell'obiettivo salvezza che sarà il primo traguardo da raggiungere. (francesco squintu)
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