Is Molas abbraccia il grande golf
di Mario Frongia
Fino a domenica l’Italian Challenge Open, prova di livello europeo con 156 giocatori di 26 nazioni
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CAGLIARI. Sbarca al circolo golfistico di Is Molas l'unica tappa italiana dell'European Challenge Tour. Da domani e fino a domenica i maestri dello swing si sfidano nell'ambito del circuito di gare riservate ai giocatori più promettenti. Ventisette tornei in ventuno nazioni, con la Turchia apripista il 20 aprile scorso. Quindi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Austria, Belgio, Francia, Danimarca, Repubblica Ceca e Italia con l'Italian Challenge Open by Lyoness.
Al via 156 partecipanti, provenienti da 24 paesi. Tra gli italiani occhi puntati su Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Francesco Laporta, diciottesimo della Road to Oman. Tra gli stranieri, Julian Suri (Usa) e Aaron Rai (Uk), primo e secondo nella Road to Oman. Le gare si svolgeranno, tra l'altro, anche in Cina, Svezia, Finlandia, Inghilterra, Kazakistan, Emirati Arabi e Oman, sede del match finale.
«Una manifestazione di profilo mondiale, con giocatori di pregio. Il circolo - spiega Roberto Pappalardo, presidente di Is Molas - crede in questi eventi per la visibilità del movimento e del territorio, ideale sviluppo della disciplina».
Il programma prevede giri di pratica nel green immerso nel verde, con partenze dalle 7.30 alle 9.30 dal tee 1 e 10.
Oggi Is Molas ospita anche la ProAm. Semaforo verde alle 14 con partenza shotgun: venti squadre in contemporanea al via con la formula "tour scramble & use your pro". In gara tre dilettanti (handicap sino a un massimo di 18 per gli uomini e 24 per le donne) e un professionista per squadra. I quattro giocatori possono contribuire al punteggio di squadra segnando un risultato netto o comunque il miglior punteggio nella stessa buca. La squadra con il più basso punteggio netto pareggiato, in relazione al par, vince. Il montepremi dell'Italian Challenge Open by Lyoness è uno dei più alti del circuito, pari a 300mila euro, dei quali 48mila andranno al vincitore.
«Al termine della stagione i migliori 15 giocatori del Challenge Tour avranno accesso all'European Tour. Parliamo - conclude Roberto Pappalardo - del massimo circuito internazionale che viene giocato in Europa».
L'ingresso all'Is Molas resort è libero. L'evento ospitato dal circolo di Pula avrà una copertura televisiva mondiale con Sky Sport. Ma non solo. La produzione televisiva è curata dall'European Tour Tv production: i video live viaggiano sui siti e sui social network di European Tour, Italian Pro Tour e Federazione italiana golf.
Al via 156 partecipanti, provenienti da 24 paesi. Tra gli italiani occhi puntati su Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Francesco Laporta, diciottesimo della Road to Oman. Tra gli stranieri, Julian Suri (Usa) e Aaron Rai (Uk), primo e secondo nella Road to Oman. Le gare si svolgeranno, tra l'altro, anche in Cina, Svezia, Finlandia, Inghilterra, Kazakistan, Emirati Arabi e Oman, sede del match finale.
«Una manifestazione di profilo mondiale, con giocatori di pregio. Il circolo - spiega Roberto Pappalardo, presidente di Is Molas - crede in questi eventi per la visibilità del movimento e del territorio, ideale sviluppo della disciplina».
Il programma prevede giri di pratica nel green immerso nel verde, con partenze dalle 7.30 alle 9.30 dal tee 1 e 10.
Oggi Is Molas ospita anche la ProAm. Semaforo verde alle 14 con partenza shotgun: venti squadre in contemporanea al via con la formula "tour scramble & use your pro". In gara tre dilettanti (handicap sino a un massimo di 18 per gli uomini e 24 per le donne) e un professionista per squadra. I quattro giocatori possono contribuire al punteggio di squadra segnando un risultato netto o comunque il miglior punteggio nella stessa buca. La squadra con il più basso punteggio netto pareggiato, in relazione al par, vince. Il montepremi dell'Italian Challenge Open by Lyoness è uno dei più alti del circuito, pari a 300mila euro, dei quali 48mila andranno al vincitore.
«Al termine della stagione i migliori 15 giocatori del Challenge Tour avranno accesso all'European Tour. Parliamo - conclude Roberto Pappalardo - del massimo circuito internazionale che viene giocato in Europa».
L'ingresso all'Is Molas resort è libero. L'evento ospitato dal circolo di Pula avrà una copertura televisiva mondiale con Sky Sport. Ma non solo. La produzione televisiva è curata dall'European Tour Tv production: i video live viaggiano sui siti e sui social network di European Tour, Italian Pro Tour e Federazione italiana golf.
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