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Sarde ok dopo il primo step anche la Nuorese è dentro

Sarde ok dopo il primo step anche la Nuorese è dentro

Ieri la scadenza delle domande di iscrizione alla serie D: le rinunce sono cinque Ora la documentazione dovrà essere esaminata nel merito dalla Covisod

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OLBIA. Sono scaduti ieri sera i termini per le 162 squadre aventi diritto per iscriversi al prossimo campionato nazionale di serie D. A fine giornata erano state presentate le domande di iscrizione di 157 squadre: dunque sono 5 i club che non hanno presentato nessuna documentazione e di conseguenza hanno rinunciato alla partecipazione del prossimo torneo di serie D. Le società che non si sono iscritte sono Altovicentino, Macchia, Melfi, Racing Roma e Real Montepontino.

Dunque le sei società sarde (Budoni, Lanusei, Latte Dolce, Nuorese, San Teodoro e Tortolì) hanno fatto la domanda di iscrizione entro i termini previsti e adesso toccherà alla Covisod controllare tutte le documentazioni per promuovere o bocciare le squadre che hanno fatto domanda di iscrizione entro il 21 luglio, mentre il 24 dello stesso mese è il tempo massimo per permettere alle società bocciate tre giorni prima dalla Covisod per regolarizzare la propria posizione. Si dovrà aspettare entro la fine del mese di luglio per avere tutte le risposte necessarie affinchè ci siano i presupposti per eventuali ripescaggi dalle 19 squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio (tra cui ci sono il Muravera e la Torres).

Intanto in attesa di conoscere quali saranno le 162 società che parteciperanno al prossimo campionato di serie D, iniziano a esserci i rumors sulle eventuali composizione dei nove gironi e voci sempre più insistenti danno per sicuro lo spostamento delle formazioni sarde. Budoni, Lanusei, Latte Dolce, Nuorese, San Teodoro e Tortolì potrebbero finire in un girone con le formazioni lombarde o piemontesi: dunque, dopo un decennio, addio alle sfide con le formazioni laziali e addio anche ai gironi multiregionali come è successo nell’ultima stagione, quando le sarde sono state inserite con squadre laziali (Albalonga, Flaminia Civitacstellana, Monterosi, Ostiamare, Rieti), abruzzesi (Avezzano e L’Aquila), umbre (Città di Castello, Foligno e Trestina) e toscana (Sansepolcro).

La soluzione di un girone tra formazioni sarde e rappresentanti della Lombardia porterebbe sicuramente qualche spesa in meno per le trasferte, visto che da Milano le trasferte sarebbero decisamente agevoli.

La questione dei gironi verrà valutata più avanti, ma è sicuro che le rappresentanti laziali stanno spingendo per finire in un girone senza le sarde, il tutto per un mero calcolo economico legato alle trasferte.

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