La Nuova Sardegna

Sport

A Fabio resta la grinta «Posso recuperare»

RODEZ. Eh no, il sorriso ieri al termine della quattordicesima tappanon c’era, sul viso di Fabio Aru. Sparito, insieme alla maglia gialla salutata dopo due giorni. Ma la grinta resta, eccome:...

1 MINUTI DI LETTURA





RODEZ. Eh no, il sorriso ieri al termine della quattordicesima tappanon c’era, sul viso di Fabio Aru. Sparito, insieme alla maglia gialla salutata dopo due giorni. Ma la grinta resta, eccome: «Pensiamo a recuperare... domani ci sarà una tappa dura e poi la terza settimana e le sue salite. Non tutto è perduto», ha detto nel suo solito tweet post-corsa ai tifosi.

«Sono cose che capitano, ho preso un buco, ho preso lo strappo troppo indietro prima dell’ultimo chilometro, ho cercato di rientrare – ha spiegato poi deluso alla Rai il capitano dell’Astana –, ma lo sforzo era troppo grosso per recuperare. Cose che capitano, sono situazioni di corsa. Oggi a me, domani a un altro. L’importante è continuare per la propria strada».

Aver perso la maglia può essere un vantaggio, ora la corsa la farà Froome, cerca di consolarlo qualcuno. «Veramente preferivo tenerla – prosegue il Cavaliere dei Quattro Mori –, però l’ultima settimana è molto impegnativa, e non tutto è perduto». Lo informano del distacco da Froome: «18 secondi? Non sono pochi – conclude lo scalatore di Villacidro –, ma neanche tantissimi. Domani c’è una tappa insidiosa, adesso pensiamo a recuperare, il giorno di riposo si avvicina e sarà importante».

A rincuorarlo il suo ds, Beppe Martinelli: «Non ne farei un dramma. Siamo secondi, e Fabio sulle Alpi va forte. Nelle salite si può recuperare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative