Saliscendi, tante discese e mille trappole
Si chiude oggi la seconda settimana del tour. Si va da Laissac a Le Puy-en-Velay, 189 kmche Fabio Aru ha detto di temere. Dopo 17 km si scala il Montée de Naves d'Aubrac, 9 km al 6.4% con strappi al...
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Si chiude oggi la seconda settimana del tour. Si va da Laissac a Le Puy-en-Velay, 189 km
che Fabio Aru ha detto di temere. Dopo 17 km si scala il Montée de Naves d'Aubrac, 9 km al 6.4% con strappi al 14%. Poi un Gpm di Terza, 90 chilometri di pianura ma in quota (1000 metri) e la seconda dura salita, il Col de Peyra Taillade: i 8.3 km al 6.4%, un percorso di falsopiano spezzato da numerosi muri che salgono fino al top del 13-14%. Dopo aver superato la cima mancheranno ancora 41 chilometri, la magior parte dei quali in discesa. Ma la corsa verrà presumibilmente decisa prima anche sullo strappo di Côte de Saint-Vidal ai -13, che potrebbe fare un’ulteriore selezione.
che Fabio Aru ha detto di temere. Dopo 17 km si scala il Montée de Naves d'Aubrac, 9 km al 6.4% con strappi al 14%. Poi un Gpm di Terza, 90 chilometri di pianura ma in quota (1000 metri) e la seconda dura salita, il Col de Peyra Taillade: i 8.3 km al 6.4%, un percorso di falsopiano spezzato da numerosi muri che salgono fino al top del 13-14%. Dopo aver superato la cima mancheranno ancora 41 chilometri, la magior parte dei quali in discesa. Ma la corsa verrà presumibilmente decisa prima anche sullo strappo di Côte de Saint-Vidal ai -13, che potrebbe fare un’ulteriore selezione.
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