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San Teodoro nel caos totale, vanno via anche il mister e il ds

SAN TEODORO. La situazione di stallo in casa San Teodoro, ha portato alle dimissioni dell’allenatore Tomaso Tatti e del direttore sportivo Edoardo Oggianu. Mentre dalla società viola trapela solo la...

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SAN TEODORO. La situazione di stallo in casa San Teodoro, ha portato alle dimissioni dell’allenatore Tomaso Tatti e del direttore sportivo Edoardo Oggianu. Mentre dalla società viola trapela solo la notizia della regolare iscrizione al prossimo campionato di serie D, nella squadra, in questo momento di incertezza c’è un fuggi fuggi generale. E e così sono già andati via Edoardo Giannetti, Alessandro Orchi, Samuele Spano e Luca Vispo, e presto altri li seguiranno. E ora mollano anche mister e ds. «Non voglio assumermi certe responsabilità come è già successo lo scorso anno - dice Tatti -. Siamo a metà luglio e ancora non c’è un programma per la prossima stagione. Abbiamo parlato con i dirigenti, ma visto che il presidente è dimissionario e si sta componendo con calma una nuova società, abbiamo ritenuto giusto dire che non c’erano più le condizioni per proseguire il nostro rapporto con il San Teodoro. Lascio dopo quattro anni i splendidi: i playoff vinti, l’approdo per la prima volta in serie D e la salvezza in quarta serie conquistata al termine dello spareggio vinto contro il Muravera saranno difficili da dimenticare». Sulla stessa lunghezza d’onda è il dso Edoardo Oggianu: «L’anno scorso abbiamo affrontato un campionato difficilissimo, abbiamo superato le difficoltà con l’entusiasmo della matricola e siamo riusciti a creare qualcosa di importante. Oa la programmazione è in ritardo e neppure io mi prendo certe responsabilità senza avere certezze sulla squadra da costruire. Quest’anno è andata bene, siamo stati bravi a tenere la situazione tranquilla nonostante i rimborsi non fossero puntuali. I giocatori hanno dimostrato di essere degli uomini: i vari Prandelli, Orchi e Giannetti, tanto per citare i più rappresentativi, hanno dimostrato vero attaccamento alla maglia del San Teodoro. Sono stati tre anni meravigliosi, ma adesso non ci sono più le condizioni per proseguire». La speranza di tutta la tifoseria del San Teodoro è quella che l’addio di Tatti e Oggianu, sia soltanto il modo per spronare la nuova società a uscire allo scoperto, ma chi conosce sia il mister e dia il direttore sportivo è consapevole che sulla decisione non torneranno indietro.

P.M.



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