tennis
King Roger Federer dopo Wimbledon vuole il numero uno
LONDRA. Dopo un «party degno di una rock star» con cui ha festeggiato l'ottavo trionfo a Wimbledon, Roger Federer ha già fissato il prossimo traguardo: tornare al numero uno del ranking mondiale.«Pens...
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LONDRA. Dopo un «party degno di una rock star» con cui ha festeggiato l'ottavo trionfo a Wimbledon, Roger Federer ha già fissato il prossimo traguardo: tornare al numero uno del ranking mondiale.
«Penso che sia una corsa a due, tra me e Rafa (Nadal, ndr), ma spero tanto di vincerla io perché tornare al vertice significherebbe tantissimo per me», ha confessato il campione di Basilea, all'indomani della conquista del suo Slam n.19. Tutti i media del mondo hanno celebrato l'ultima impresa di questo campione intramontabile, capace sulla soglia dei 36 anni di centrare due Major in sei mesi. Festeggiati con qualche bicchiere di troppo.
«Mi gira ancora la testa - ha ammesso Federer durante la conferenza stampa di chiusura dei Championships edizione 131 -. Credo di aver bevuto decisamente troppi drink. Dopo la festa ufficiale, con 30 o 40 amici siamo andati in un bar e ci siamo divertiti. Sono andato a letto alle 5, e non stavo affatto bene. Ma è stato un momento speciale, festeggiare lontano dagli occhi del mondo». Con la vittoria su Marion Cilic, lo svizzero ha stabile il nuovo record di vittorie sull’erba londinese, superando il precedente primato (sette) detenuto da Renshaw e Sampras.
«Penso che sia una corsa a due, tra me e Rafa (Nadal, ndr), ma spero tanto di vincerla io perché tornare al vertice significherebbe tantissimo per me», ha confessato il campione di Basilea, all'indomani della conquista del suo Slam n.19. Tutti i media del mondo hanno celebrato l'ultima impresa di questo campione intramontabile, capace sulla soglia dei 36 anni di centrare due Major in sei mesi. Festeggiati con qualche bicchiere di troppo.
«Mi gira ancora la testa - ha ammesso Federer durante la conferenza stampa di chiusura dei Championships edizione 131 -. Credo di aver bevuto decisamente troppi drink. Dopo la festa ufficiale, con 30 o 40 amici siamo andati in un bar e ci siamo divertiti. Sono andato a letto alle 5, e non stavo affatto bene. Ma è stato un momento speciale, festeggiare lontano dagli occhi del mondo». Con la vittoria su Marion Cilic, lo svizzero ha stabile il nuovo record di vittorie sull’erba londinese, superando il precedente primato (sette) detenuto da Renshaw e Sampras.
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