Rafael: «Io e Cragno ci aiuteremo a vicenda»
PEJO. Tra i pilastri del Cagliari c’è sicuramente il portiere Rafael. Il brasiliano dopo l’addio di Storari è diventato titolare, dimostrando sul campo di meritare i gradi. Quest’anno parte come...
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PEJO. Tra i pilastri del Cagliari c’è sicuramente il portiere Rafael. Il brasiliano dopo l’addio di Storari è diventato titolare, dimostrando sul campo di meritare i gradi. Quest’anno parte come “riserva” di Cragno, che torna dal prestito al Benevento. «Alessio ha già dimostrato quanto vale - dice Rafael -, tra noi non c’è rivalità, anzi ci daremo una mano a vicenda. L’importante è lavorare bene. Mi impegnerò per aiutare Luca Crosta, un ragazzo che ha ottime qualità».
Il portiere è uno di quelli che nello spogliatoio parla solo quando è necessario ed è stimato dai compagni. «Abbiamo cambiato poco rispetto all’anno scorso. Sono arrivati giocatori importanti che colmano le lacune nell’organico. Sono tra quelli che pensano che il gruppo unito è la vera forza di una squadra. Quando si è compatti è più facile superare i momenti complicati, che sicuramente non mancheranno».
Rafael si sofferma a parlare della prima amichevole. «Queste sono partite che devi affrontare bene dal punto di vista fisico e tattico. È chiaro che dobbiamo migliorare per arrivare al top per l’esordio in campionato. I problemi difensivi della scorsa stagione? Col mister e lo staff ci stiamo lavorando, dovremo alzare la soglia dell’attenzione».
Sul nuovo stadio il brasiliano ha già le idee chiare: «Siamo curiosi e non vediamo l’ora di scendere in campo: sappiamo che sarà una bolgia, aspettiamo tutti i tifosi». C’è una novità che riguarda gli allenamenti dei portieri con il preparatore David Dei. «Da quest’anno ha la possibilità di registrare gli allenamenti con la GoPro e questo è un vantaggio. In allenamento si verificano situazioni simili a quelle della partita, possiamo avere una visione totale di quel che accade. Tra noi organizziamo anche delle piccole sfide». (r.m.)
Il portiere è uno di quelli che nello spogliatoio parla solo quando è necessario ed è stimato dai compagni. «Abbiamo cambiato poco rispetto all’anno scorso. Sono arrivati giocatori importanti che colmano le lacune nell’organico. Sono tra quelli che pensano che il gruppo unito è la vera forza di una squadra. Quando si è compatti è più facile superare i momenti complicati, che sicuramente non mancheranno».
Rafael si sofferma a parlare della prima amichevole. «Queste sono partite che devi affrontare bene dal punto di vista fisico e tattico. È chiaro che dobbiamo migliorare per arrivare al top per l’esordio in campionato. I problemi difensivi della scorsa stagione? Col mister e lo staff ci stiamo lavorando, dovremo alzare la soglia dell’attenzione».
Sul nuovo stadio il brasiliano ha già le idee chiare: «Siamo curiosi e non vediamo l’ora di scendere in campo: sappiamo che sarà una bolgia, aspettiamo tutti i tifosi». C’è una novità che riguarda gli allenamenti dei portieri con il preparatore David Dei. «Da quest’anno ha la possibilità di registrare gli allenamenti con la GoPro e questo è un vantaggio. In allenamento si verificano situazioni simili a quelle della partita, possiamo avere una visione totale di quel che accade. Tra noi organizziamo anche delle piccole sfide». (r.m.)
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