la tappa di oggi
A tutta salita: prima il Croix De Fer, poi Télégraphe e Galibier
ROMANS-SUR-ISÈRE. La Mure-Serre Chevalier, 183 km. Signori, ecco Le Alpi. E’ qui, fra oggi e domani, che si deciderà il Tour de France. La diciassettesima tappa, oggi, sin dalla presentazione è...
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ROMANS-SUR-ISÈRE. La Mure-Serre Chevalier, 183 km. Signori, ecco Le Alpi. E’ qui, fra oggi e domani, che si deciderà il Tour de France.
La diciassettesima tappa, oggi, sin dalla presentazione è stata ritenuta quella decisiva, insieme a quella di domani che si conclude in salita sull’Izoar. Oggi si sale subito, sin dal Col d’Oron (5.1 km al 6.7%). Dopo 78 km ad Allemont una delle scalate storiche del Tour, il Col de la Croix de Fer. Il versante ovest misura 24 chilometri, e offre tre settori molto impegnativi con pendenze al 10%, seguiti da altrettanti tratti in contropendenza. La discesa è dura, tecnica, poi 15 chilometri di relax prima del gran finale con la doppietta Col du Télégraphe-Col du Galibier. La prima scalata è di 7100 metri, pendenze regolari fra il 7 e l’8%. 3000 metri di discesa e c’è il Galibier: 17 chilometri con una pendenza media del 6.9%; le difficoltà maggiori sono previste nell’ultimo terzo di ascesa, dove le pendenze si attestano sul 9%. Dopo lo striscione del Gpm la picchiata prima verso Le Monétier-les-Bains e quindi fino al traguardo di Serre-Chevalier, per un totale di ben 28 chilometri di discesa.
La diciassettesima tappa, oggi, sin dalla presentazione è stata ritenuta quella decisiva, insieme a quella di domani che si conclude in salita sull’Izoar. Oggi si sale subito, sin dal Col d’Oron (5.1 km al 6.7%). Dopo 78 km ad Allemont una delle scalate storiche del Tour, il Col de la Croix de Fer. Il versante ovest misura 24 chilometri, e offre tre settori molto impegnativi con pendenze al 10%, seguiti da altrettanti tratti in contropendenza. La discesa è dura, tecnica, poi 15 chilometri di relax prima del gran finale con la doppietta Col du Télégraphe-Col du Galibier. La prima scalata è di 7100 metri, pendenze regolari fra il 7 e l’8%. 3000 metri di discesa e c’è il Galibier: 17 chilometri con una pendenza media del 6.9%; le difficoltà maggiori sono previste nell’ultimo terzo di ascesa, dove le pendenze si attestano sul 9%. Dopo lo striscione del Gpm la picchiata prima verso Le Monétier-les-Bains e quindi fino al traguardo di Serre-Chevalier, per un totale di ben 28 chilometri di discesa.
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