Filippo Tortu non ha rivali, oggi vuole il titolo dei 100
Alle 17.30 lo start della finalissima dei campionati europei Under 20 di atletica Alle 19.20 la quartese Dalia Kaddari cerca un posto nelle semifinali dei 200
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SASSARI. Ieri due volate regali, da dominatore. Oggi Filippo Tortu è il grande favorito nella finale dei 100 metri, annunciato re dello sprint under 20 europeo. Alle 17.30 lo start della finale che lo dovrebbe incoronare campione europeo.
La 24ª edizione della rassegna continentale, iniziata ieri e in programma fino a domenica 23 allo stadio Zecchini di Grosseto con 1159 atleti presenti in rappresentanza di 47 nazioni pronti a contendersi i 44 titoli europei in palio, è iniziata quindi nel segno della promessa dello sprint nazionale Filippo Tortu ma oggi toccherà anche alla velocista quartese Dalia Kaddari, impegnata nelle batterie della gara dei 200 metri.
Quasi una formalità le due prove di ieri dello sprinter sardo-lombardo, vicecampione mondiale e primatista italiano. Tortu nelle batterie del mattino ha corso facile imponendosi con il crono di 10"51, miglior tempo di qualificazione. Copione ripetuto anche nelle semifinali del pomeriggio dove Tortu, atleta di origini galluresi cresciuto atleticamente nella Riccardi Milano ma che rivendica orgogliosamente la sua sardità, ha finito per vincere, nonostante una partenza non eccezionale a cui ha rimediato con un facile recupero nel lanciato, con il tempo di 10"39 (v- 0,6).
Nelle altre due semifinali 10"54 per Oliver Bromby (GBR) e per lo svedese Henrik Larsson con 10"57. Oggi la finale per un titolo dei 100 metri che sembra quasi una formalità. Ma come ogni gara di atletica non lo è.
Sempre oggi, alle ore 19,20, scenderà in pista la giovane campionessa italiana allieve dei 200 metri Dalia Kaddari (Tespiense Quartu). Si presenterà ai blocchi di partenza del mezzo giro di pista con l'accredito di 23"68, record italiano U18 stabilito ai tricolori allievi di Rieti che rappresenta il nono tempo di questi europei U20 di Grosseto. Per lei potrebbero esserci le semifinali sabato alle 15,50 e poi l'eventuale finale, sempre sabato alle 18,30.
Roberto Spezzigu
La 24ª edizione della rassegna continentale, iniziata ieri e in programma fino a domenica 23 allo stadio Zecchini di Grosseto con 1159 atleti presenti in rappresentanza di 47 nazioni pronti a contendersi i 44 titoli europei in palio, è iniziata quindi nel segno della promessa dello sprint nazionale Filippo Tortu ma oggi toccherà anche alla velocista quartese Dalia Kaddari, impegnata nelle batterie della gara dei 200 metri.
Quasi una formalità le due prove di ieri dello sprinter sardo-lombardo, vicecampione mondiale e primatista italiano. Tortu nelle batterie del mattino ha corso facile imponendosi con il crono di 10"51, miglior tempo di qualificazione. Copione ripetuto anche nelle semifinali del pomeriggio dove Tortu, atleta di origini galluresi cresciuto atleticamente nella Riccardi Milano ma che rivendica orgogliosamente la sua sardità, ha finito per vincere, nonostante una partenza non eccezionale a cui ha rimediato con un facile recupero nel lanciato, con il tempo di 10"39 (v- 0,6).
Nelle altre due semifinali 10"54 per Oliver Bromby (GBR) e per lo svedese Henrik Larsson con 10"57. Oggi la finale per un titolo dei 100 metri che sembra quasi una formalità. Ma come ogni gara di atletica non lo è.
Sempre oggi, alle ore 19,20, scenderà in pista la giovane campionessa italiana allieve dei 200 metri Dalia Kaddari (Tespiense Quartu). Si presenterà ai blocchi di partenza del mezzo giro di pista con l'accredito di 23"68, record italiano U18 stabilito ai tricolori allievi di Rieti che rappresenta il nono tempo di questi europei U20 di Grosseto. Per lei potrebbero esserci le semifinali sabato alle 15,50 e poi l'eventuale finale, sempre sabato alle 18,30.
Roberto Spezzigu
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