Nuoto, azzurri in cerca di gloria ai mondiali
ROMA. Piedi sui blocchi e testa al podio, l’Italia della vasca cerca gloria a Budapest. Il mondiale dell’acqua è pronto a voltare pagina per la settimana dedicata ai campioni della piscina, dopo le...
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ROMA. Piedi sui blocchi e testa al podio, l’Italia della vasca cerca gloria a Budapest. Il mondiale dell’acqua è pronto a voltare pagina per la settimana dedicata ai campioni della piscina, dopo le medaglie del fondo, e quelle dei tuffi e del sincro. Ma non sarà solo la nazionale dei soliti Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri: intanto nel giorno inaugurale i riflettori cercherà di prenderseli Gabriele Detti subito alla prova dei suoi 400 stile. Il livornese è tra i big del nuoto azzurro dopo la doppietta di bronzo lo scorso anno ai Giochi di Rio: allenato da Stefano Morini, compagno e rivale del Greg nazionale con cui divide tecnico e allenamenti tutto l’anno e si troverà in gara negli 800 e nei 1500. Le prove in cui Paltrinieri cercherà la consacrazione: il campione di Carpi cerca il bis iridato nei 1500 (distanza che gli ha regalato anche l’oro a Rio) dopo il titolo conquistato due anni fa a Kazan. E non nasconde ambizioni da doppietta, a caccia dello show anche sugli 800, in programma martedì 25. E poi naturalmente c’è la regina dell’Italnuoto, che si cimenterà sui 100 e 200 sl e le staffette. Nella Danube Arena però l’esame di maturità sarà per Nicolò Martinenghi, 18 anni, che farà il suo esordio nel mondiale senior sui 100 rana, distanza in cui ha stabilito il record italiano.
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