Bianchi vincenti alla prima uscita della stagione
Superata la Rappresentativa Sarda per 1-0. A decidere la partita è stato un gran gol di Dametto
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OLBIA. La prima Olbia dell’anno, di scena ad Aritzo sabato pomeriggio, ha superato la Rappresentativa Sarda per 1-0 dopo la prima settimana di lavoro. A decidere il match un gran gol di Dametto al 27’ del primo tempo, con un tiro al volo che ha trovato l’angolino basso alla sinistra del portiere. I bianchi, messi a dura prova dagli allenamenti intensi a cui sono stati sottoposti in settimana, hanno tenuto bene il campo mettendo in mostra i dettami tattici richiesti dal tecnico, Bernardo Mereu. Nel primo tempo Ragatzu ha segnato subito, ma in posizione di fuorigioco, mentre Ogunseye ha sfiorato la rete in un paio di circostanze. Pisano e Cotali sono stati schierati sulle corsie laterali, mentre Murgia ha giocato nel ruolo di trequartista e in chiusura di frazione ha colpito la traversa su punizione dai 30 metri. Nella ripresa il copione non è cambiato: la solidità tattica e la ricerca della verticalizzazione hanno portato l’Olbia e i suoi attaccanti (Arras e Kouko) più volte davanti al portiere. Ad andare vicini al gol con alcune conclusioni dal limite anche Pennington, Biancu, Muroni, propiziate dagli spunti sulle fasce di Senesi (impiegato da terzino sinistro) e Pinna.
«È stata una partita molto utile dopo sei giorni di lavoro intenso – ha spiegato Mereu al termine della gara -. Indubbiamente la squadra era molto affaticata, il risultato interessa poco. Volevo capire come e con quale lucidità i ragazzi avrebbero tenuto il campo con questo grado di stanchezza sulle gambe. E sono soddisfatto di quello che ho visto così come dell'approccio che tutti hanno avuto in questa prima parte del ritiro». Aresti tra i pali a parte, nella prima frazione l'Olbia è scesa in campo con gli effettivi dello scorso campionato.
«La scelta è stata dettata dal fatto che avevo necessità di rivedere alcune cose dei giocatori dello scorso anno e l'esigenza di guardare con grande attenzione i nuovi arrivi – ha detto Mereu -. Nel complesso invece mi premeva capire con quale spirito la squadra avrebbe affrontato la partita dopo una settimana che è stata davvero dura».
«È stata una partita molto utile dopo sei giorni di lavoro intenso – ha spiegato Mereu al termine della gara -. Indubbiamente la squadra era molto affaticata, il risultato interessa poco. Volevo capire come e con quale lucidità i ragazzi avrebbero tenuto il campo con questo grado di stanchezza sulle gambe. E sono soddisfatto di quello che ho visto così come dell'approccio che tutti hanno avuto in questa prima parte del ritiro». Aresti tra i pali a parte, nella prima frazione l'Olbia è scesa in campo con gli effettivi dello scorso campionato.
«La scelta è stata dettata dal fatto che avevo necessità di rivedere alcune cose dei giocatori dello scorso anno e l'esigenza di guardare con grande attenzione i nuovi arrivi – ha detto Mereu -. Nel complesso invece mi premeva capire con quale spirito la squadra avrebbe affrontato la partita dopo una settimana che è stata davvero dura».
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