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Saranno i 100 la nuova vita di Federica Pellegrini

Saranno i 100 la nuova vita di Federica Pellegrini

BUDAPEST. Felice di aver chiuso «da padrona di casa» la sua storia di amore e odio con i 200 stile, adesso il mondo anche fuori dall'acqua è decisamente più leggero. 'Mynewlife’ è lo slogan-mantra...

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BUDAPEST. Felice di aver chiuso «da padrona di casa» la sua storia di amore e odio con i 200 stile, adesso il mondo anche fuori dall'acqua è decisamente più leggero. 'Mynewlife’ è lo slogan-mantra che segue il giorno dei giorni, e Federica Pellegrini è tornata nella vasca della Duna Arena di Budapest, che l'ha consacrata grandissima, con il sorriso sulle labbra.

Lo stesso che mostra anche quando capisce che non nuoterà la finale dei 100 stile, la distanza che ora ha eletto a sua, da qui ai Giochi di Tokyo: ma non era certo sullo sprint che aveva un conto in sospeso e così l'eliminazione in semifinale (dopo essere passata con il nono tempo delle eliminatorie) non brucia.

«Mi sono divertita, ora penso alle staffette» dice la campionessa di Spinea, che ha chiuso con il 15° tempo di 54”26, mai entrata veramente in gara. Ma «va benissimo così – ripete –, ero già contenta perché sapevo di aver dato tutto quello che avevo nella mia gara. Ci ho provato. Ora penso a qualche staffetta, vediamo quale».

Nella mente ancora scorrono le immagini di quella rimonta mozzafiato che l'ha portata ancora sul tetto del mondo, per la terza volta sui 200, alla soglia dei 29 anni: «È tutto indescrivibile, non ci sono parole: ho pregato il Signore perché mi desse la possibilità di avere un'altra chance, un'altra occasione di stare bene al momento giusto - il lungo sfogo che la campionessa ha affidato ai social - Non è facile, scendere in acqua sentendo che non hai tutte le carte in regola per giocartela è una sofferenza che solo un atleta può capire! Le mie preghiere sono state ascoltate e, per poche volte nella mia vita, ho avuto la sensazione di essere ad ogni passo, in questi giorni, al posto giusto nel momento giusto».

Adesso che è tornata a guardare il mondo dall'alto l'orizzonte non fa paura, non mette altre barriere da superare: e anche questi 100 («diventeranno al mia gara, voglio prepararli al meglio») non le toglieranno il sonno. Il mondo di Federica sarà ancora fatto di acqua, ma ci sarà altro: gli allenamenti saranno meno stressanti, gli obiettivi decisamente più soft. E allora per la Divina si spalancheranno nuove avventure: al cinema non pare interessata (c'era stato un abboccamento anni fa con Tognazzi), è la moda a cui invece guarda con crescente empatia.

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