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Se va in onda l’oceano la star è Gaetano Mura

di Sergio Casano

Rai2 lunedì apre con l’avventura del velista di Cala Gonone la serie “Human Files» Su tutto il giro del mondo interrotto a Freemantle, e c’è spazio anche per Cagliari

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CAGLIARI. A oltre sette mesi dalla conclusione del giro del mondo in solitario senza scalo e assistenza, interrotto alla fine dello scorso dicembre a Fremantle, Australia Occidentale, si riparlerà dell'impresa di Gaetano Mura.

Sarà infatti il navigatore solitario di Cala Gonone a far da apripista al programma “Human Files" che andrà in onda su Rai 2 lunedì 31 luglio in seconda serata. La serie condotta da Luca Rosini prevede 23 reportages, prodotti da Rai Cultura, Rai 2 Copeam (Conferenza permanente dell’audiovisivo Mediterraneo) e in coproduzione con 35 televisioni pubbliche di tutto il mondo.

Nella prima puntata sarà trasmesso il documentario “In viaggio con Gaetano” – regista lo stesso Rosini –, dove il giornalista racconta la preparazione del "Solo round globe record", il giro del mondo in barca a vela in solitario senza scalo e assitenza che il navigatore oceanico Gaetano Mura ha tentato nei mesi scorsi.

Un viaggio durato 65 giorni, quello dell'ocean racer sardo, sfumato nei terribili mari del Sud, quelli più temuti dai navigatori, a causa di alcune avarie subite dal Class40 Italia, cominciate dopo l’urto dei timoni contro un oggetto flottante non identificato, avvenuto nella notte del 9 dicembre, da poco superato Capo di Buona Speranza, che dopo una prima riparazione in mare si erano ripresentati.

L’autore del documentario, nella fase preparatoria al giro intorno al mondo in solitario del Class40, ha voluto vivere tutte le sensazioni ed emozioni che si provano durante una traversata: si è imbarcato con Gaetano Mura, Andrea Cabras (alias Gatto, factotum e tecnico dell'imbarcazione) a bordo del Class40, che diventerà protagonista degli Oceani, per una traversata da Genova a Cagliari: «Ho navigato a bordo del Black Sam (questo il nome dell'imbarcazione prima di essere ribattezzata Italia ndc) da Genova a Cagliari. 400 miglia di pura emozione. Non sono stato sempre bene, perché da uomo di terra soffro un po’ il mare. Ma ho percepito qualcosa di importante. Forse il brivido della vela – racconta il regista Luca Rosini -. Quello che ti viene quando la barca plana sopra le onde a 20 nodi, quello che senti quando le vele sono gonfie di vento e tutto sembra facile, anche se per gestire una bestia come un Class 40 ci vuole tanta abilità».

Nel film documentario Luca Rosini condivide con Gaetano Mura gli spazi ristretti dell'imbarcazione, i turni notturni, le intemperie del mar Tirreno, forse a volte più burrascoso e inquietante dell'Oceano. E spazio anche a Cagliari, la città che per diversi mesi ha ospitato Gaetano nella fase di preparazione del Giro del mondo a vela in solitario.

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