«Ho imparato molto da Bonucci»
Il nuovo acquisto Romagna si presenta: «Qui con umiltà e tanto entusiasmo»
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ARITZO. L’ufficialità si è fatta attendere ma alla fine è arrivata. Filippo Romagna è un giocatore del Cagliari. Il difensore centrale, 20 anni, arriva a titolo definitivo dalla Juventus ed ha firmato un contratto di cinque anni. Ai bianconeri vanno tre milioni di euro più il cartellino di Dario Del Fabro. Ieri il giocatore è stato schierato da Rastelli nel test con la Primavera.
«Mi ispiro a Bonucci - le sue prime parole -. A Torino ho imparato tanto e sono sicuro che altrettanto farò a Cagliari». Giovanissimo ma già con le idee chiare e buona personalità. «Sono qui con umiltà - aggiunge -, mi metto a disposizione, pronto a lavorare per dare il massimo tutti i giorni». Sulla scelta non ha mai avuto dubbi: «Perchè ho capito subito che la società aveva fiducia in me e per questo ringrazio il presidente e il direttore Rossi che conosco da molto tempo. È stato lui a portarmi alla Juventus. Non ho fatto un passo indietro, ma uno in avanti. Sono qui con soddisfazione è la certezza che ci sono i presupposti per crescere».
Il Cagliari rappresenta una regione. Concetto che Romagna ha già fatto suo: «Conosco Barella e con lui ne abbiamo parlato tante volte, ora me ne rendo conto ancora di più. La squadra è seguitissima e questo mi fa felice perchè fa triplicare gli stimoli».
Il difensore marchigiano, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 in Corea con la Nazionale sa di avere una grande chance per spiccare definitivamente il volo e non vuole lasciarsela scappare. «Nonostante abbia fatto solo due allenamenti con i compagni, ho capito che sono entrato in un gruppo unito e sono tesserato per una società importante - conclude -. Non posso che essere felice della scelta che ho fatto e sono sicuro che non sarà difficile ambientarmi. Ho una mentalità vincente che qui migliorerà». (r.m.)
«Mi ispiro a Bonucci - le sue prime parole -. A Torino ho imparato tanto e sono sicuro che altrettanto farò a Cagliari». Giovanissimo ma già con le idee chiare e buona personalità. «Sono qui con umiltà - aggiunge -, mi metto a disposizione, pronto a lavorare per dare il massimo tutti i giorni». Sulla scelta non ha mai avuto dubbi: «Perchè ho capito subito che la società aveva fiducia in me e per questo ringrazio il presidente e il direttore Rossi che conosco da molto tempo. È stato lui a portarmi alla Juventus. Non ho fatto un passo indietro, ma uno in avanti. Sono qui con soddisfazione è la certezza che ci sono i presupposti per crescere».
Il Cagliari rappresenta una regione. Concetto che Romagna ha già fatto suo: «Conosco Barella e con lui ne abbiamo parlato tante volte, ora me ne rendo conto ancora di più. La squadra è seguitissima e questo mi fa felice perchè fa triplicare gli stimoli».
Il difensore marchigiano, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 in Corea con la Nazionale sa di avere una grande chance per spiccare definitivamente il volo e non vuole lasciarsela scappare. «Nonostante abbia fatto solo due allenamenti con i compagni, ho capito che sono entrato in un gruppo unito e sono tesserato per una società importante - conclude -. Non posso che essere felice della scelta che ho fatto e sono sicuro che non sarà difficile ambientarmi. Ho una mentalità vincente che qui migliorerà». (r.m.)
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