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Jenny Barazza dall’azzurro alla A2 Il volley con Olbia una scelta di cuore

di Fabio Fresu
Jenny Barazza dall’azzurro alla A2 Il volley con Olbia una scelta di cuore

SASSARI. Comincia a Olbia, nelle file della Golem Hermaea di A2 femminile, la nuova vita pallavolistica, e non solo, di Jenny Barazza. La fortissima centrale veneta infatti, dopo 15 anni di A1 e...

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SASSARI. Comincia a Olbia, nelle file della Golem Hermaea di A2 femminile, la nuova vita pallavolistica, e non solo, di Jenny Barazza. La fortissima centrale veneta infatti, dopo 15 anni di A1 e tanta nazionale, ha deciso di trasferirsi in Sardegna, dove metterà tutta la sua lunga esperienza al servizio della società gallurese.

Una scelta di cuore la sua, visto che, con il marito Antonio Castelli (portiere di calcio e sardo doc, di Bitti) e la figlia Luisa di 6 anni, ha messo su casa a Olbia per occuparsi più da vicino della Mirto Sannai, azienda avviata dal consorte due anni fa.

Una “filosofia” poco consona al professionismo sfrenato che impera al giorno d’oggi, ma che, a ben guardare, ha contraddistinto il suo percorso di vita. Vedi la scelta di far nascere Luisa a Nuoro, o giocare le ultime stagioni a Conegliano, suo paese natale, vicina alla famiglia, raggiunta in quel caso da Antonio, che aveva conosciuto in un centro di riabilitazione, entrambi vittime di un brutto infortunio.

“Io avevo sempre giocato al Nord – racconta – lui al Sud. Dovevamo romperci una gamba per incontrarci”.

Dalla A1 e le Coppe Europee alla A2 è un bel salto…

“Sicuramente, ma sono obiettivi diversi e ugualmente entusiasmanti. Arrivo a Olbia, dove spero di trascorrere più tempo possibile, non per svernare. Sono abituata a fare sempre le cose al massimo. Quindi voglio crescere ancora come giocatrice, e spero di poter portare la mia esperienza per far crescere le mie compagne e la società, magari dando loro un po’ più di visibilità, suscitando la passione in tutta la Sardegna, e portando sempre più tifosi al palasport. Le potenzialità ci sono».

Tanto per capire. I video di Jenny Barazza vengono studiati ai corsi allenatori come esempio del miglior attacco di primo tempo in Italia negli ultimi vent’anni.

“Devo ringraziare i miei primi allenatori. Per me è tutto naturale, frutto della grande passione e del continuo impegno”.

“Per noi è un sogno che si avvera – commenta il presidente dell’Hermaea Gianni Sarti – non era facile, ma la nostra ex giocatrice Natalia Brussa le ha parlato molto bene di noi, e questo ha sicuramente facilitato le cose”.

Classe 1981, 188 centimetri, Jenny Barazza ha esordito in A1 nel 1999, al top con Busto Arsizio, Firenze, Bergamo, Novara, Modena e Conegliano, e maturando importanti esperienze anche all’estero, in Spagna nell’Albacete e in Turchia nell’ Eczacibasi Istanbul. Il suo palmares è di primissimo ordine, con tre scudetti, tre Coppe Italia, una Supercoppa Italia, tre Champions League ed una Coppa Cev. Con la nazionale ha vinto due campionati Europei, una Coppa del Mondo e una Grande Champions Cup.

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