chi va e chi resta
Oltre l’amore c’è in agguato il temibile mal di Sardegna
L’esempio più famoso è quello di Gigi Riva, che rifiutò le offerte delle grandi squadre del nord per amore del Cagliari, della Sardegna, della sua compagna di allora. Per amore, comunque. Per lo...
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L’esempio più famoso è quello di Gigi Riva, che rifiutò le offerte delle grandi squadre del nord per amore del Cagliari, della Sardegna, della sua compagna di allora. Per amore, comunque. Per lo stesso tipo di sentimento intere schiere di sportivi hanno scelto di cambiare vita, in qualche modo, per legarsi indissolubilmente agli affetti trovati nell’isola. Dal calcio al basket, passando per la pallavolo e tante altre discipline, senza distinzione di categoria. Ma i casi di Jenny Barazza e Maarten Van der Want, che hanno scelto di dare un “indirizzo” sardo alla loro carriera per questioni sentimentali sono comunque una rarità. Non si tratta solo di pura e semplice “fedeltà alla maglia”, perché c’è chi si è scelto una compagna sarda, ma arrivato a un certo punto ha comunque deciso di seguire il filo della propria carriera, facendo in modo che i legami con l’isola non venissero minimanente intaccati: come Radja Nainggolan, sposato a Serramanna da 4 anni, che nel 2014 ha scelto di lasciare il Cagliari per accasarsi alla Roma. O Brian Sacchetti, cestista che ha scritto pagine importantissime della Dinamo dal 2010 a oggi, felicemente fidanzato da diversi anni con Manuela Galistu, olbiese, Miss Sardegna 2015: proprio quest’estate i due hanno deciso di fare le valigie e spostarsi nella Penisola. Lui giocherà a Brescia, lei – fresca di laurea in giurisprudenza – cercherà la propria strada da quelle parti, ma entrambi hanno già chiarito che la tappa finale sarà comunque la Sardegna. Certi amori non finiscono, altri invece sì, e così Cagliari, come Sassari, o Nuoro, Olbia, sono piene di sportivi che si sono sposati e hanno scelto di restare indipendentemente dal successo del matrimonio. Nell’isola sono di casa David Suazo e Lulù Oliveira, Pippo Zani e Tommaso Movilli, Gigi Donati e Alberto Brembilla, Raffaele Cerbone e Jorge Rifatti. Sardi acquisiti, con casa e famiglia. Chiamatelo pure Mal di Sardegna. (a.si.)
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