La Nuorese all’insegna della continuità
Il presidente Artedino conferma Peddio nel ruolo di allenatore; saranno ancora in campo Cadau, Trupponi, Gallo e Matzuzi
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NUORO. La Nuorese, dopo l’addio improvviso di Ninni Corda, che era stato designato responsabile dell’area tecnica, ha deciso di confermare Gianluca Peddio nel ruolo di allenatore della prima squadra.
Il presidente Michele Artedino vuole puntare sul tecnico nuorese per la guida della squadra che dovrà affrontare, per il quarto anno consecutivo, il campionato di Serie D.
La società ha fiducia nell'allenatore che negli ultimi due campionati ha fatto da secondo a mister Marco Mariotti sostituendolo in panchina in occasione di squalifiche sia in campionato che in Coppa Italia. Inoltre nell'ultima giornata dello scorso campionato ha preso il posto del tecnico romano, esonerato dal presidente Artedino dopo la sconfitta con l’Arzachena, guidando il panchina la squadra contro il Lanusei.
La società verdazzurra, pertanto, ha deciso per la linea della continuità. In questa direzione va anche la composizione dello staff tecnico che affiancherà mister Peddio.
Gaetano Mascaro ricoprirà il ruolo di preparatore atletico per il terzo anno consecutivo, così come Pierpaolo Pisanu continuerà ad allenare i portieri verdazzurri.
Messo a punto il settore tecnico la Nuorese deve ora completare l’organico. Il presidente Artedino, una settimana fa, aveva annunciato la volontà di voler prima analizzare l’organico della passata stagione e cercare di confermare i migliori elementi di una squadra che ha sfiorato i playoff.
Pertanto indosseranno anche quest’anno la maglia verdazzurra Alessandro Cadau, Giovanni Tupponi, Salvatore Gallo e Alessio Matzuzi.
Il primo acquisto della nuova stagione è stato quello del portiere Antonino Calandra. Ufficialmente, ad oggi, pertanto la Nuorese può contare solo su cinque elementi, anche se i contatti con tanti giocatori sono in corso e si potrebbero concretizzare nelle prossime ore.
Un ritardo nella costruzione della rosa che si spiega anche con le vicissitudini estive del club che, quest’anno ha rischiato seriamente di non iscriversi al campionato di Serie D.
Il presidente Artedino è tornato sui propri passi solo in extremis scegliendo di rimanere alla guida della società per evitiate che quanto di buono fatto nei precedenti cinque anni andasse disperso.
Anche perché tutte le cordate interessate a rilevare la Nuorese si sono dissolte nel momento in cui bisognava passare dalle parole ai fatti. Un altro stop all'avvio della campagna acquisti è stata la decisione di Corda di andare al Como, circostanza che ha costretto la società a rimodulare tutti i piani concordati.
Ma non è detto che questo slittamento di un paio di settimane sia un male. La Lega Nazionale Dilettanti non ha ancora sciolto le riserve sulla composizione dei gironi. Ufficiosamente le formazioni sarde dovrebbero finire in Lombardia, ma non ci sono certezze. Questo consentirà alla Nuorese di fare un mercato mirato sulla base delle squadre che si troverà ad affrontare.
Al nord sale il livello tecnico degli avversari, nel Lazio conta anche il fattore ambientale. Il presidente Artedino, comunque, ha ribadito la volontà di allestire una squadra che interpreti un ruolo da protagonista. E non saranno certo pochi giorni di ritardo a cambiare i piani societari e impedire alla Nuorese di confermarsi ad alti livelli.
Giuseppe Sanna
Il presidente Michele Artedino vuole puntare sul tecnico nuorese per la guida della squadra che dovrà affrontare, per il quarto anno consecutivo, il campionato di Serie D.
La società ha fiducia nell'allenatore che negli ultimi due campionati ha fatto da secondo a mister Marco Mariotti sostituendolo in panchina in occasione di squalifiche sia in campionato che in Coppa Italia. Inoltre nell'ultima giornata dello scorso campionato ha preso il posto del tecnico romano, esonerato dal presidente Artedino dopo la sconfitta con l’Arzachena, guidando il panchina la squadra contro il Lanusei.
La società verdazzurra, pertanto, ha deciso per la linea della continuità. In questa direzione va anche la composizione dello staff tecnico che affiancherà mister Peddio.
Gaetano Mascaro ricoprirà il ruolo di preparatore atletico per il terzo anno consecutivo, così come Pierpaolo Pisanu continuerà ad allenare i portieri verdazzurri.
Messo a punto il settore tecnico la Nuorese deve ora completare l’organico. Il presidente Artedino, una settimana fa, aveva annunciato la volontà di voler prima analizzare l’organico della passata stagione e cercare di confermare i migliori elementi di una squadra che ha sfiorato i playoff.
Pertanto indosseranno anche quest’anno la maglia verdazzurra Alessandro Cadau, Giovanni Tupponi, Salvatore Gallo e Alessio Matzuzi.
Il primo acquisto della nuova stagione è stato quello del portiere Antonino Calandra. Ufficialmente, ad oggi, pertanto la Nuorese può contare solo su cinque elementi, anche se i contatti con tanti giocatori sono in corso e si potrebbero concretizzare nelle prossime ore.
Un ritardo nella costruzione della rosa che si spiega anche con le vicissitudini estive del club che, quest’anno ha rischiato seriamente di non iscriversi al campionato di Serie D.
Il presidente Artedino è tornato sui propri passi solo in extremis scegliendo di rimanere alla guida della società per evitiate che quanto di buono fatto nei precedenti cinque anni andasse disperso.
Anche perché tutte le cordate interessate a rilevare la Nuorese si sono dissolte nel momento in cui bisognava passare dalle parole ai fatti. Un altro stop all'avvio della campagna acquisti è stata la decisione di Corda di andare al Como, circostanza che ha costretto la società a rimodulare tutti i piani concordati.
Ma non è detto che questo slittamento di un paio di settimane sia un male. La Lega Nazionale Dilettanti non ha ancora sciolto le riserve sulla composizione dei gironi. Ufficiosamente le formazioni sarde dovrebbero finire in Lombardia, ma non ci sono certezze. Questo consentirà alla Nuorese di fare un mercato mirato sulla base delle squadre che si troverà ad affrontare.
Al nord sale il livello tecnico degli avversari, nel Lazio conta anche il fattore ambientale. Il presidente Artedino, comunque, ha ribadito la volontà di allestire una squadra che interpreti un ruolo da protagonista. E non saranno certo pochi giorni di ritardo a cambiare i piani societari e impedire alla Nuorese di confermarsi ad alti livelli.
Giuseppe Sanna
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