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Sassari-Latte Dolce in campo Paba: al via con tanto entusiasmo

SASSARI. Primo giorno di scuola per il Sassari-Latte Dolce. La squadra biancoceleste darà il via oggi alla sua nuova avventura calcistica nel campionato di serie D 2017-18. Una nuova denominazione,...

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SASSARI. Primo giorno di scuola per il Sassari-Latte Dolce. La squadra biancoceleste darà il via oggi alla sua nuova avventura calcistica nel campionato di serie D 2017-18. Una nuova denominazione, un nuovo logo, 15 nuovi giocatori, nuovi ingressi in dirigenza ma un punto fermo: mister Massimiliano Paba alla guida del team. Il tecnico della grande cavalcata in Eccellenza, quello della storica salvezza nella quarta serie italiana, è il timoniere riconfermato dalla società alla guida di un team profondamente rinnovato che, in attesa di fare squadra, diventare gruppo e conoscere il suo destino – destinazione girone nord quasi certa ma non ancora ufficiale – da questo pomeriggio inizierà a sudare sul sintetico di via Cilea nello start della preparazione.

Non è la prima volta ma... «Ma la sensazione quando si riparte è sempre particolare. C'è entusiasmo e voglia di ricominciare, il campo inizia a mancare. Fortunatamente lo scorso anno abbiamo finito senza code aggiuntive il nostro campionato, e lo abbiamo finito al meglio conquistando la salvezza. Sono tre mesi che siamo a riposo e per chi vive di calcio come me, come noi, inizia davvero a mancare. C'è voglia di ripartire, come sempre. L'obiettivo è confermare la categoria, il prima possibile. Se poi, a salvezza certa saremo in corsa non ci tireremo indietro dal correre. Un passo alla volta, carichi e attenti dalla prima all'ultima gara della stagione».

Tante novità nel segno della continuità.

«La continuità è data dal fatto che ancora una volta si è voluto dare la priorità, in sede campagna acquisti, al valorizzare le risorse del territorio. La nostra è una squadra profondamente rinnovata, ha 15 giocatori nuovi, circa 70% dell'organico. Ci sarà comprensibilmente da ritrovare l'equilibrio in campo e fuori».

La squadra?

«Sono ottimista. Mi piacciono molto i ragazzi che sono arrivati. Francamente fare adesso valutazioni su campionato e squadra non sarebbe giusto, siamo consci delle difficoltà che avremo ma carichi di entusiasmo. Abbiamo tanti nuovi elementi, tanti giovani, alcuni alla prima esperienza di serie D. Bisogna farli crescere. Sarà un campionato difficile, non sappiamo ancora in che girone giocheremo, probabilmente in quello nord che è più tecnico e dal livello più alto. Non dobbiamo esaltarci, né fare voli pindarici. Restiamo molto umili con i piedi ben piantati a terra perché c'è tanto da lavorare. L'entusiasmo non ci manca, siamo sicuri che poi faremo bene».

Demartis, Cabeccia, Bianchi. E Garau, Usai, giusto per citare alcuni nomi. Il mercato in entrata e le riconferme regala diversi punti di riferimento per la giovane pattuglia sassarese.

«Sono arrivati tre giocatori di esperienza e qualità, che sono certo ci daranno una mano. E sono contento del fatto che siano stati confermati alcuni dei senatori dello scorso anno. Conto molto sul loro apporto dentro e fuori dal campo. Vorrei però salutare anche chi ha fatto la nostra storia, i ragazzi che sono andati via: Delrio, Patacchiola, Santona, Mereu, Piga Ruggiu, Canalini e Cocco fra i grandi, e i fuoriquota come Pala, Carboni, Spano, Puledda e Galante, ragazzi che sono stati spesso molto utili alla causa».

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