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Capitan Datome sprona l’Italbasket

di Mauro Farris
Capitan Datome sprona l’Italbasket

Primi allenamenti a Cagliari verso gli Europei ma la Nigeria “brucia” l’amichevole del 6 e il torneo: si cercano alternative

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CAGLIARI. «Non si gioca domenica? Dispiace. Contro la Nigeria sarebbe stato un test interessantie ma non possiamo farci nulla. Continuiamo a pensare a noi». Il capitano azzurro Gigi Datome accoglie con filosofia la notizia dell’inattesa defezione della nazionale africana, che ha disertato Cagliari intaccando i piani pre-Europeo di Ettore Messina e rovinando la festa alle migliaia di tifosi che avevano già acquistato il tagliando per l'amichevole del 6 agosto al PalaPirastu.

«La Nigeria - fa sapere l'organizzazione - è alle prese con una situazione politica instabile, che ha reso impossibile l'allestimento di una squadra». Ci sarebbero ben due federazioni, una delle quali sottoposta a controllo militare. Una situazione troppo caotica per far fronte alla spedizione sarda. Gli appassionati del Capoluogo, comunque, faranno bene ad attendere prima di programmare una domenica di mare: Belinelli e soci potrebbero infatti esibirsi comunque sui legni del palasport di via Rockefeller. Magari per una partitella in famiglia.

Il primo allenamento in terra sarda, intanto, è scivolato via leggero, anche a causa della voluta assenza di tifosi sugli spalti. Coach Messina è stato inflessibile: tutte le sedute verranno svolte a porte chiuse.

Gigi Datome, idolo di casa, ha osservato il primo allenamento cagliaritano da bordo campo a causa del riacutizzarsi di una borsite al gomito detro: «E' sempre bello tornare in Sardegna - dichiara l'olbiese - sono contento che la Federazione scelga l'Isola, dove si può lavorare con serenità. E' un bene che il basket internazionale di livello passi qui».

Sabato mattina, proprio a Cagliari, verrà presentato Meo Sacchetti, che cercherà di guidare l'Italbasket verso i prossimi Mondiali. Datome taglia corto: «E' presto per parlarne. Concentriamoci sul presente». L'obiettivo della quindici giorni in riva al Golfo degli Angeli è presto detto: «Entrare in condizione e limare ciò che non è andato bene finora - aggiunge -. Ogni giorno ci sono nuovi spunti su cui riflettere, mentre a Eurobasket dovremo concentrare i nostri sforzi per passare il primo turno. Da quel momento in poi si ragionerà giorno per giorno».

Con l’assenza di Gallinari Datome avrà più responsabilità. «Sono responsabilizzato ogni giorno - prosegue l'ala del Fenerbahce - così come ognuno dei miei compagni. Pensiamo a lavorare e non sprechiamo energie». Inevitabile chiedere al principale alfiere del basket sardo un commento sul ritorno a Cagliari del basket professionistico, con l’Academy in A2: «Non conosco i dettagli del progetto - conclude - ma sono felice che l'isola abbia due squadre in serie A. Ci sono città importanti. La mia Olbia? Ci vogliono i soldi per fare i campionati nazionali e sono orgoglioso di quello che si sta facendo nel minibasket».

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