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Pronto il contratto con la Uae Emirates

Pronto il contratto con la Uae Emirates

Imminente il passaggio di squadra con l’adeguamento dell’ingaggio

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SASSARI. Un top rider deve avere una top squadra. Fabio Aru, sempre sul podio in cinque dei sette grandi giri che ha sinora disputato, con un secondo e un terzo posto al Giro e un successo alla Vuelta, con tutte le maglie di leader e vittorie in tutti i grandi giri, è un top rider.

Ma l’Astana – sfortune a parte, con gli infortuni francesi di Fuglsang e Cataldo su tutti –, non è in grado di procedere allo stesso passo del campione sardo. Che, non è un mistero, sta dialogando con nuove squadre e in particolare – dopo aver ricevuto anche le attenzioni della Trek Segafredo –, con la Uae Emirates diretta da Beppe Saronni. Un team – l’ex Lampre – a forte connotazioen tricolore e a quanto pare intenzionato a rinforzarsi, tanto che si punta a un velocista come Elia Viviani e a un uomo da classifica e da classiche come Daniel Martin. Ma su tutti Fabio Aru.

L’annuncio non è lontano, la trattativa è avviata e prevede che Aru porti con sé l’amico Paolo Tiralongo, che ha smesso di correre e avrà un incarico tecnico, e l’amico-addetto stampa Matteo Cavazzuti, grande professionista. Non è una questione di soldi, o per lo meno non solo, ma anche quelli sono importanti. Nel momento chiave della sua carriera Aru sente di valere di più ed è disposto a cambiare e a crescere anche in questo. L’Astana che l’ha accolto e cresciuto da pro non può garantirgli le cifre che il mercato oggi gli offre. Froome viaggia sui 5-6 milioni, Nibali intorno ai 3, Aru salirà di sicuro dal milione dell’Astana a qualcosa più del doppio.

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