Arzachena, supercross spettacolare col pubblico in delirio grazie ai piloti
ARZACHENA. Il Supercross ha chiamato e la Sardegna ha risposto: la notte perfetta è andata in scena davanti a un folto pubblico, cha ha potuto ammirare uno spettacolo fantasti co grazie ai piloti che...
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ARZACHENA. Il Supercross ha chiamato e la Sardegna ha risposto: la notte perfetta è andata in scena davanti a un folto pubblico, cha ha potuto ammirare uno spettacolo fantasti co grazie ai piloti che hanno messo in mostra tutto il loro straordinario repertorio strappando applausi a ogni giro.
Per raccontare un’indimenticabile serata di motocrosso partiamo dalla fine, dall’ultima gara. Pazzesca. Matteo Bonini ha bruciato tutti in partenza conquistando l’Holeshot 24MX, seguito da Adam Chatfield, Francesco Muratori e Filippo Zonta. Bonini ha messo subito un buon vantaggio tra lui e il resto del gruppo, un dominio incontrastato fino al colpo di scena: al 9° giro Matteo Bonini è caduto così la prima posizione ad Adam Chatfield. Bonini è risalito prontamente in sella e cominciato una rimonta entusiasmante, ma al 13° giro gli si è spenta la moto in curva prima dell’insidiosissimo tratto di whoops. È ripartito 4°, un piazzamento che gli sta stretto e, nel poco tempo che gli è rimasto, ha tentato il tutto per tutto infilando Filippo Zonta (che all’ultima curva ha fatto un fuori pista pauroso) e poi al fotofinish ha sorpassato anche Francesco Muratori. Ma si è dovuto accontentare del secondo posto dietro Adam Chatfield, vincente al suo debutto in Italia.
Nella Junior 85 vittoria di Manuel Bersini (Ktm – Costa Volpino) con una gara attenta nel primo giro e poi in testa dal secondo fino alla fine davanti a Davide Zampino e a Tommaso Cardinali.
Nella classe 125 i batticuore non si contano! Scatta in testa Raffele Giuzio (Ktm – Cairatese), però nel tratto di whoops sbaglia e cede la testa della corsa all’incontenibile Manuel Ulivi (Yamaha – Cattai) che dominerà la gara. In terza posizione il velocissimo Alberto Barcella (Husqvarna – Berbenno) che è caduto al 6° giro. Vince meritatamente Manuel Ulivi, seguito da Riccardo Nicoli (Suzuki – Castel San Pietro) e Raffaele Giuzio (KTM Cairatese).
Nella Lites alla prima curva passano Lapucci, Zonta e Camporese, ma dopo mezzo giro Lorenzo Camporese (Honda – MB team) si piazza in seconda posizione , ma Filippo “il Puma” Zonta (Honda – Team Martin) non ci sta, riacciuffa la seconda piazza e si lancia deciso all’attacco di Nicholas Lapucci (KTM – Revolution). I due si allontanano subito dal gruppo e fanno 13 giri al cardiopalma. Lapucci fa un errore che gli costa metà del vantaggio e al giro seguente Zonta sferra la sua zampata, passando perentoriamente e andando a a vincere la gara. In terza posizione Lorenzo Camporese seguito da Kevin Cattani.
L’amministrazione comunale di Arzachena, che ha patrocinato l’evento, si è dichiarata entusiasta e già si pensa a una grande edizione per il 2018, da affidare al Motoclub reparto corse, che ha organizzato egregiamente questa manifestazione.
Per raccontare un’indimenticabile serata di motocrosso partiamo dalla fine, dall’ultima gara. Pazzesca. Matteo Bonini ha bruciato tutti in partenza conquistando l’Holeshot 24MX, seguito da Adam Chatfield, Francesco Muratori e Filippo Zonta. Bonini ha messo subito un buon vantaggio tra lui e il resto del gruppo, un dominio incontrastato fino al colpo di scena: al 9° giro Matteo Bonini è caduto così la prima posizione ad Adam Chatfield. Bonini è risalito prontamente in sella e cominciato una rimonta entusiasmante, ma al 13° giro gli si è spenta la moto in curva prima dell’insidiosissimo tratto di whoops. È ripartito 4°, un piazzamento che gli sta stretto e, nel poco tempo che gli è rimasto, ha tentato il tutto per tutto infilando Filippo Zonta (che all’ultima curva ha fatto un fuori pista pauroso) e poi al fotofinish ha sorpassato anche Francesco Muratori. Ma si è dovuto accontentare del secondo posto dietro Adam Chatfield, vincente al suo debutto in Italia.
Nella Junior 85 vittoria di Manuel Bersini (Ktm – Costa Volpino) con una gara attenta nel primo giro e poi in testa dal secondo fino alla fine davanti a Davide Zampino e a Tommaso Cardinali.
Nella classe 125 i batticuore non si contano! Scatta in testa Raffele Giuzio (Ktm – Cairatese), però nel tratto di whoops sbaglia e cede la testa della corsa all’incontenibile Manuel Ulivi (Yamaha – Cattai) che dominerà la gara. In terza posizione il velocissimo Alberto Barcella (Husqvarna – Berbenno) che è caduto al 6° giro. Vince meritatamente Manuel Ulivi, seguito da Riccardo Nicoli (Suzuki – Castel San Pietro) e Raffaele Giuzio (KTM Cairatese).
Nella Lites alla prima curva passano Lapucci, Zonta e Camporese, ma dopo mezzo giro Lorenzo Camporese (Honda – MB team) si piazza in seconda posizione , ma Filippo “il Puma” Zonta (Honda – Team Martin) non ci sta, riacciuffa la seconda piazza e si lancia deciso all’attacco di Nicholas Lapucci (KTM – Revolution). I due si allontanano subito dal gruppo e fanno 13 giri al cardiopalma. Lapucci fa un errore che gli costa metà del vantaggio e al giro seguente Zonta sferra la sua zampata, passando perentoriamente e andando a a vincere la gara. In terza posizione Lorenzo Camporese seguito da Kevin Cattani.
L’amministrazione comunale di Arzachena, che ha patrocinato l’evento, si è dichiarata entusiasta e già si pensa a una grande edizione per il 2018, da affidare al Motoclub reparto corse, che ha organizzato egregiamente questa manifestazione.
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