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Sarà il Bonorva dei giovani anche nella dirigenza

Sarà il Bonorva dei giovani anche nella dirigenza

La neo-presidentessa Angela Pintore è affiancata da un gruppo nuovo e pieno di entusiasmo

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BONORVA. La polisportiva riparte dai giovani. Alla lunga attesa seguita alle dimissioni dei vecchi dirigenti, che negli ultimi campionati hanno operato con grande passione e notevoli sacrifici personali per tenere alto il nome della gloriosa società, ha fatto seguito la “discesa in campo” di un primo gruppo di giovanissimi che, guidati da Angela Pintore, la prima donna, eletta alla guida della locale società di calcio, hanno deciso di accettare un compito nuovo, non semplice e impegnativo, ma che rappresenta anche una sfida da vincere contro l’apatia, il disinteresse e il pessimismo dei soliti vittimisti.

Al loro fianco i neo dirigenti hanno trovato da subito la disponibilità dell’amministrazione comunale che, con l’assessore Claudio Dettori, ha operato con grande impegno per formare un gruppo coeso, in grado di garantire un futuro anche alle speranze di tanti giovani e giovanissimi che calcano, con apprezzabili risultati, il campo in terra battuta del comunale. Un impulso a lavorare con fiducia è arrivato anche da parte dei vecchi dirigenti, che hanno dato la propria disponibilità, e da numerosi sportivi che hanno plaudito alla soluzione trovata e sperano di collaborare al processo di crescita dei numerosi giovani delle formazioni che partecipano ai tornei locali e regionali.

La presidentessa nel proprio incarico sarà affiancata dal vice Gavino Pischedda, che vanta anche un passato da giocatore, dalla cassiera Giovanna Sanna, anche lei alla prima esperienza a livello societario, dal segretario Gianni Sanna e dal direttore sportivo Sandro Mura. «Abbiamo deciso con fermezza d’iniziare una avventura sicuramente difficile e rischiosa e sappiamo di dover faticare per trovare le soluzioni migliori – dice Mura – ma confidiamo nell’aiuto di tutti, non solo dei tifosi, per approntare una formazione in grado di affrontare il campionato con la necessaria determinazione e la speranza d’inserire in formazione i tanti giovani locali. A lui il compito più difficile: creare una compagine che affronti in modo dignitoso, e ai livelli che le competono, un campionato che presenta ai nastri di partenza diverse squadre attrezzate e pronte per la categoria. «Il primo passo è stato fatto con l’ingaggio del nuovo allenatore, Massimiliano Nieddu – spiega –, il rientro di alcuni giocatori locali, l’innesto di qualche elemento d’esperienza e del nuovo staff di preparatori che garantiscono continuità con le ultime stagioni».

Emidio Muroni

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