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Cagliari, Cellino attacca Giulini: "Svanito il progetto identitario"

Tommaso Giulini e Massimo Cellino
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Tommaso Giulini e Massimo Cellino

L'ex presidente contro il suo successore: "Ha venduto tutti: Del Fabro, Murru e a breve anche Barella"

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CAGLIARI. Massimo Cellino, neo patron del Brescia, ha parlato con Franco Ligas ai microfoni di YouTg.net attaccando i suoi successori al Cagliari, soprattutto il presidente Tommaso Giulini. Nella lunga intervista si è parlato anche delle cessioni dei sardi, tra cui quella di Del Fabro.

"Ditemi in tre anni un solo calciatore venduto e comprato da lui, non ce n’è uno. Ha venduto tutti quelli che ha trovato: Murru, Del Fabro, e tra un po’ anche Barella che è un altro di quei giocatori che avevo io. Noi invece, con Matteoli, avevamo scelto di seguire una politica tutto sarda, perché è sbagliato staccare i ragazzi dalla famiglia. Non per sardismo ma per una logica di appartenenza, di insularità".

Cellino ha anche ironizzato sul mercato di questa stagione. "So che hanno preso un giovane di belel speranze, Andrea Cossu, il  futuro. Il Cagliari che è stato non ritornerà più. Ricomprarlo? Neanche se mi pagassero".

Fra i rimpianti, quello dello spareggio per la permanenza in A perso a Napoli contro il Piacenza nel 1997. "Non fecero l'antidoping dopo quella partita. E ricordo come i napoletani trattarono i tifosi del Cagliari, pietre e bastonate. Per questo è rimasto molto malumore fra le due tifoserie".

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