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L’Ozierese riparte con Cantara in panchina e tanto ottimismo

OZIERESE. Mandata in archivio la bella stagione che ha portato ad un passo dai playoff per l’Eccellenza l’Ozierese è pronta per ripartire con rinnovato entusiasmo. Il primo passo è stato compiuto con...

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OZIERESE. Mandata in archivio la bella stagione che ha portato ad un passo dai playoff per l’Eccellenza l’Ozierese è pronta per ripartire con rinnovato entusiasmo. Il primo passo è stato compiuto con la riconferma delle cariche societarie e così Andrea Appeddu sarà ancora il presidente del sodalizio mentre e al suo fianco siederanno Davide Dongu, vice presidente, Gian Michele Tedde, cassiere e Alessandro Deriu, segretario. La linea imposta dalla dirigenza sarà quella della prosecuzione del progetto messo in piedi due anni fa e che ha salvato la società dal fallimento. Un progetto in autogestione con giocatori nel doppio ruolo di dirigenti, nessun rimborso ma solo serietà e divertimento così come dovrebbe essere il calcio a livello dilettantistico.

La filosofia è stata sinora vincente e la valorizzazione di numerosi giovani al fianco dei senatori e le posizioni di vertice in classifica sono la dimostrazione tangibile della bontà del progetto. La riconferma a gran voce del mister Giuseppe Cantara è stato il secondo tassello andato al posto e non poteva essere altrimenti visti gli ottimi risultati ottenuti e soprattutto la sintonia dell’allenatore con la linea indicata dalla dirigenza gialloblù. Cantara troverà ancora una volta il vice Ciro Oliva e il preparatore dei portieri Ciro Jacomino, indimenticata bandiera canarina. A dirigere la squadra Juniores invece, dopo l’addio di Giuseppe Solinas, ci sarà Vico Chessa, per tanti anni calciatore del Mores ed ora ottimo preparatore di nuove leve.

La rosa della prima squadra è rimasta invece, pressoché inalterata, a partire dai due portieri Cossu e Nieddu, passando poi per Manchia, Porcu, Bellu, Demontis, i fratelli Appeddu, Marceddu, Galleu, Sanna, Corosu, Mulas, Argeni e Solinas. All’appello manca solo l’attaccante Darboe che non farà più parte dell’organico e per ora il giovane Matteo Cola per il quale il Latte Dolce dovrà pronunciarsi, con la speranza per i tifosi ozieresi che il promettente ragazzo possa ancora vestire la maglia gialloblù. Con l’affiancamento di alcuni giovani del ’99 e del 2000 l’organico potrebbe dirsi completo anche se l’inserimento di un attaccante di ruolo sarebbe auspicabile poiché questo è il reparto che nella passata stagione ha sofferto di più.

F.Sq.

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