la giornata
Oro giamaicano nei 110 hs Semenya solo terza nei 1500
LONDRA. La polacca Anita Wlodarczyk ha vinto il terzo titolo mondiale nel lancio del martello, spedendo l'attrezzo a 77,90 metri. Argento la cinese Wang Zheng (75,98), bronzo l'altra polacca Malwina...
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LONDRA. La polacca Anita Wlodarczyk ha vinto il terzo titolo mondiale nel lancio del martello, spedendo l'attrezzo a 77,90 metri. Argento la cinese Wang Zheng (75,98), bronzo l'altra polacca Malwina Kopron (74,76). I 1500 donne vanno alla kenyana Kipyegon in 4’02”59, seconda la statunitense Simpson: grande la sua rimonta nel finale, come quella della sudafricana Semenya, arrivata terza.
Nel triplo femminile oro alla spagnola Rojas, con un penultimo salto da 14.91.
A Omar McLeod l’oro dei 110 ostacoli, in 13"04. Il giamaicano ha battuto (13"14) il campione uscente, il russo Sergei Shubenkov in gara come atleta neutrale e l'ungherese Balazs Baji (13"28).
Per quanto riguarda invece la spedizione italiana, Ayomide Folorunso e Yadisleidis Pedroso in semifinale dei 400 ostacoli, e Marzia Caravelli fuori. Due su tre le azzurre promosse dopo le eliminatorie sulla pista londinese, dove avanzavano di diritto le prime quattro di ciascuna batteria. Folorunso è arrivata quarta nella propria, con il tempo di 55”65, Pedroso quinta in 56”41, tempo che le è però valso il ripescaggio. Nulla da fare invece per Caravelli (Cus Cagliari-Aeronautica), quinta in 56”92. Josè Bencosme non ha centrato l'accesso alla finale dei 400 ostacoli, quinto in batteria con 50”29, tempo che non gli è bastato nemmeno per essere ripescato.
Nel triplo femminile oro alla spagnola Rojas, con un penultimo salto da 14.91.
A Omar McLeod l’oro dei 110 ostacoli, in 13"04. Il giamaicano ha battuto (13"14) il campione uscente, il russo Sergei Shubenkov in gara come atleta neutrale e l'ungherese Balazs Baji (13"28).
Per quanto riguarda invece la spedizione italiana, Ayomide Folorunso e Yadisleidis Pedroso in semifinale dei 400 ostacoli, e Marzia Caravelli fuori. Due su tre le azzurre promosse dopo le eliminatorie sulla pista londinese, dove avanzavano di diritto le prime quattro di ciascuna batteria. Folorunso è arrivata quarta nella propria, con il tempo di 55”65, Pedroso quinta in 56”41, tempo che le è però valso il ripescaggio. Nulla da fare invece per Caravelli (Cus Cagliari-Aeronautica), quinta in 56”92. Josè Bencosme non ha centrato l'accesso alla finale dei 400 ostacoli, quinto in batteria con 50”29, tempo che non gli è bastato nemmeno per essere ripescato.
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