supercoppa europea
Il Real si prende l’ennesimo trofeo
Casemiro e Isco, allo United di Mouriño non basta il gol di Lukaku
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SKOPYE. L'anno d'oro del Real Madrid continua, e rischia di essere uguale, se non migliore del 2016. Dodici mesi fa le 'merengues' vinsero, come adesso, Champions e Supercoppa europea (a Trondheim col Siviglia), ora manca solo il Mondiale per club a dicembre e anche questa volta sarà tris, per la gioia di Zinedine Zidane, che nel frattempo un paio di mesi fa ha vinto anche la Liga.
Con il 2-1 di ieri a Skopje – sotto la direzione dell’arbitro italiano Rocchi – a spese del Manchester United di Mourinho, 'Zizoù ha conquistato il sesto trofeo da quando è alla guida del Real, e basta questo a spiegare quanto sia forte la squadra ieri in maglia nera ma sempre fortissima, come quando veste il bianco tradizionale oppure il viola con cui ha servito il poker di gol alla Juventus nella finale di Cardiff.
Nella sfida contro lo United, campione dell'Europa League, in campo per un'ora si è vista la chiara superiorità di Sergio Ramos e compagni, per nulla condizionati dalla scelta di Zidane di far rimanere Cristiano Ronaldo in panchina, visto le non perfette condizioni del portoghese. Quella del Real è stata una lezione di calcio, concretizzata con le reti dell'ottimo Casemiro, in sospetto offside, e di Isco, sul quale la difesa dei rossi di Manchester ha dormito. Il punteggio avrebbe potuto assumere dimensioni più ampie, ma il Madrid ha sprecato troppo. Il gol di Lukaku al 62', un tap-in dopo una respinta di Keylor Navas, ha riaperto la partita facendo soffrire i blancos, ma il Manutd aveva le polveri bagnate.
Con il 2-1 di ieri a Skopje – sotto la direzione dell’arbitro italiano Rocchi – a spese del Manchester United di Mourinho, 'Zizoù ha conquistato il sesto trofeo da quando è alla guida del Real, e basta questo a spiegare quanto sia forte la squadra ieri in maglia nera ma sempre fortissima, come quando veste il bianco tradizionale oppure il viola con cui ha servito il poker di gol alla Juventus nella finale di Cardiff.
Nella sfida contro lo United, campione dell'Europa League, in campo per un'ora si è vista la chiara superiorità di Sergio Ramos e compagni, per nulla condizionati dalla scelta di Zidane di far rimanere Cristiano Ronaldo in panchina, visto le non perfette condizioni del portoghese. Quella del Real è stata una lezione di calcio, concretizzata con le reti dell'ottimo Casemiro, in sospetto offside, e di Isco, sul quale la difesa dei rossi di Manchester ha dormito. Il punteggio avrebbe potuto assumere dimensioni più ampie, ma il Madrid ha sprecato troppo. Il gol di Lukaku al 62', un tap-in dopo una respinta di Keylor Navas, ha riaperto la partita facendo soffrire i blancos, ma il Manutd aveva le polveri bagnate.
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