Tempio, tanta rabbia ma nessun passo avanti
Arrivano le dimissioni di Pallotta ma tifosi e istituzioni sembrano rassegnati a veder scomparire il club
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TEMPIO. Alla fine Pallotta le dimissioni le ha date davvero, con una mail inviata mercoledì 9 agosto alle ore 11.39 al presidente regionale della FIGC Gianni Cadoni e al sindaco di Tempio Andrea Biancareddu, a cui sono state rimesse anche le quote societarie. Troppo tardi per riuscire ad organizzare qualcosa per salvare il Tempio, ha sorpreso però il silenzio da parte del Comune, visto che non c'è stato nessun commento ufficiale a riguardo. Sconcertati per la scomparsa dei galletti sono rimasti in tanti, anche fuori città.
In primis Salvino Tortu, padre dello sprinter Filippo, che ha seguito da Londra le vicende dei galletti. «Da grande tifoso del Tempio -ha dichiarato- squadra di cui sono stato anche dirigente ai tempi della presidenza dei Ganau, sono rimasto deluso e amareggiato dalla mancata iscrizione. Abbiamo perso un importante simbolo della città, possibile che non si sia potuto far niente? Mi sembra incredibile».
L'ex presidente Carlo Balata ha pubblicato un post su FaceBook in cui ha manifestato il suo disappunto. «Scompare un simbolo di Tempio nello sport e ancora una volta si vanificano l'impegno e la passione di coloro che hanno lavorato per rifondare la Sef Tempio sulle ceneri dell'U.S. Tempio. La storia non ha insegnanti, e si ripetono vicende già vissute e che a suo tempo hanno prodotto danni devastanti per L'immagine sportiva di questa città. Tutti dovrebbero fare una sincera riflessione su quanto è avvenuto incredibilmente. Un personaggio indefinibile ha tenuto in scacco una città incapace di reagire per circa un anno. Un film già visto. Nessuno è esente da colpe, compresi gli organi federali che erano a conoscenza della gestione scellerata dell'ultima stagione sportiva. Ricominciare ancora una volta? Spero che qualcuno abbia la forza».
Infine ecco l'opinione di Gavino Manconi, uno di quelli che ha cercato di salvare la Sef Tempio sino alla fine. «Ho sperato e tentato fino all’ultimo giorno utile di riuscire a fare l’ultimo passaggio per ottenere le dimissioni di Pallotta e poter iscrivere la squadra con un gruppo totalmente nuovo, ma non è stato possibile. Ci sono delle responsabilità molto grandi nei confronti dei tifosi».
Al momento nessuno si è fatto ancora avanti per ripartire. Un portavoce del gruppo capeggiato dall'avvocato Liguori ha fatto sapere che al momento mancano i presupposti per prendere in mano la squadra. Bisogna fare presto, la scadenza per le iscrizioni è fissata per il 31 agosto.
Marco Giordo
In primis Salvino Tortu, padre dello sprinter Filippo, che ha seguito da Londra le vicende dei galletti. «Da grande tifoso del Tempio -ha dichiarato- squadra di cui sono stato anche dirigente ai tempi della presidenza dei Ganau, sono rimasto deluso e amareggiato dalla mancata iscrizione. Abbiamo perso un importante simbolo della città, possibile che non si sia potuto far niente? Mi sembra incredibile».
L'ex presidente Carlo Balata ha pubblicato un post su FaceBook in cui ha manifestato il suo disappunto. «Scompare un simbolo di Tempio nello sport e ancora una volta si vanificano l'impegno e la passione di coloro che hanno lavorato per rifondare la Sef Tempio sulle ceneri dell'U.S. Tempio. La storia non ha insegnanti, e si ripetono vicende già vissute e che a suo tempo hanno prodotto danni devastanti per L'immagine sportiva di questa città. Tutti dovrebbero fare una sincera riflessione su quanto è avvenuto incredibilmente. Un personaggio indefinibile ha tenuto in scacco una città incapace di reagire per circa un anno. Un film già visto. Nessuno è esente da colpe, compresi gli organi federali che erano a conoscenza della gestione scellerata dell'ultima stagione sportiva. Ricominciare ancora una volta? Spero che qualcuno abbia la forza».
Infine ecco l'opinione di Gavino Manconi, uno di quelli che ha cercato di salvare la Sef Tempio sino alla fine. «Ho sperato e tentato fino all’ultimo giorno utile di riuscire a fare l’ultimo passaggio per ottenere le dimissioni di Pallotta e poter iscrivere la squadra con un gruppo totalmente nuovo, ma non è stato possibile. Ci sono delle responsabilità molto grandi nei confronti dei tifosi».
Al momento nessuno si è fatto ancora avanti per ripartire. Un portavoce del gruppo capeggiato dall'avvocato Liguori ha fatto sapere che al momento mancano i presupposti per prendere in mano la squadra. Bisogna fare presto, la scadenza per le iscrizioni è fissata per il 31 agosto.
Marco Giordo
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