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Pochi ritocchi, è un Napoli da scudetto

Pochi ritocchi, è un Napoli da scudetto

Partenopei di diritto nella rosa dei favoriti, l’unico “fastidio” per Sarri e i suoi ragazzi sono i preliminari di Champions

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Lasciar sedimentare il lavoro prezioso di Sarri senza troppi stravolgimenti, mettere a frutto l'esperienza maturata dai tanti giovani usati con parsimonia l'anno scorso. È questo il senso del mercato di De Laurentiis che, da buon amministratore, vuole capire se potrà contare sul budget della Champions della fase a gironi per fare nuovi ritocchi. Sarri ha avuto pochi rinforzi per la rosa, nessuno che dovrebbe partire titolare. Il club ha pensato prima a blindare i suoi assi Mertens e Insigne mentre restarà anche il portiere Reina, che ha però un rapporto difficile col presidente. Finora è arrivato un vecchio allievo di Sarri ai tempi dell'Empoli, Mario Rui, alternativa sulla fascia sinistra a Ghoulam a cui si è aggiunto il franco-algerino Ounas che può far rifiatare Insigne. È saltato invece a sorpresa Berenguer, su cui si è inserito sornione il Torino. Partiranno comunque Strinic e Giaccherini (Sparta Praga) e come esterno offensivo il Napoli sta lavorando sul giovane ucraino del City Zinchenko. Con la squadra di Guardiola c'è poi un discorso aperto sul portiere Rulli del Real Sociedad (che per il 30% è degli inglesi) ma la trattativa appare complicato per cui come secondo di Reina potrebbe arrivare Karnezis.

Ma il valore aggiunto della rosa di Sarri è l'utilizzo più ampio di Milik e Rog, che per ragioni diverse hanno giocato poco l'anno scorso mentre anche Diawara e Zielinski dovrebbero avere un ruolo più ampio. Milik dopo l'infortunio ha patito la super stagione di Mertens mentre Rog è l'alternativa di Allan, come Diawara giocherà spesso al posto di Jorginho. Zielinski, uno dei più in forma, può saltuariamente rimpiazzare capitan Hamisk, che resta l'emblema e il trascinatore della squadra.

Ancora incerta la sorte di due ottimi attaccanti, Zapata e Pavoletti, chiusi da Mertens e Milik. Il colombiano non vuole più andare in prestito ma costa parecchio: può andare al Torino oppure in Premier. Pavoletti invece potrebbe andare all'Udinese. I napoletani parlano a bassa voce di un 'patto per lo scudettò e, visto il gioco mostrato l'anno scorso, rimangono con la Roma la prima alternativa alla Juventus.

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