La Nuova Sardegna

Sport

Debutto in casa Juve Il Cagliari prova a fermare i campioni

di Roberto Muretto
Debutto in casa Juve Il Cagliari prova a fermare i campioni

Avvio di campionato difficilissimo per i ragazzi di Rastelli il mister chiede una prova di carattere: vietato aver paura

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il caso Borriello ha avuto l’effetto di una deflagrazione. Normale chiedersi come reagirà il gruppo all’addio di un giocatore che fino a qualche ora fa era considerato una “tessera” insostituibile del puzzle costruito da Massimo Rastelli. Non ci vorrà molta pazienza per avere una risposta perchè oggi pomeriggio comincia l’avventura del Cagliari. L’esordio è di quelli che non ti fanno dormire. I rossoblù fanno visita ai campioni d’Italia della Juventus, squadra che da sei anni di fila ha cucito sul petto lo scudetto. «Non siamo venuti a Torino per fare la vittima sacrificale dei bianconeri», ruggisce il timoniere rossoblù, la cui panchina è solidissima, rafforzata dalla posizione assunta dalla società nella vicenda Borriello.

Le prime scelte. La formazione che affronterà i campioni d’Italia è tutta da scoprire, anche se non ci saranno stravolgimenti. In difesa il dubbio è sulla corsia di sinistra: il ballottaggio è tra Miangue e Capuano, col primo favorito. A centrocampo Dessena è in vantaggio su Ionita ma Rastelli ci penserà fino all’ultimo momento. In avanti il tecnico ha diverse soluzioni e potrebbe cambiare il modulo. Se decide per il trequartista, Sau e Cop giocheranno davanti a Joao Pedro. Se invece ci sarà spazio per Farias, allora o verrà schierato il tridente, oppure i due brasiliani agiranno dietro l’unica punta: Marco Sau.

Gli avversari. La Juventus non se la passa bene. La sconfitta in Supercoppa con la Lazio è stata una mazzata. Arriva dopo il ko nella finale di Champions col Real Madrid. Normale aspettarsi un avversario ferito, deciso a riscattarsi e cominciare con una vittoria davanti ai propri tifosi (lo stadio è esaurito da giorni). Allegri dovrebbe schierare il 4-2-3-1 con Higuain terminale offensivo; Douglas Costa, Dybala e Mandzukic alle spalle dell’argentino. In difesa la novità De Sciglio, Barzagli e Chiellini centrali, Alex Sandro a completare un reparto orfano di Bonucci.

Obiettivi. «Puntiamo alla salvezza e a far crescere un gruppo che ha qualità». Rastelli traccia la strada che i rossoblù devono percorrere, consapevole (anche se non lo dice) che bisogna intervenire sul mercato. Se prima servivano un difensore esterno e un centrocampista, ora va acquistata anche una punta. Da lunedì in poi saranno intense giornate di lavoro per il direttore sportivo Giovanni Rossi. Le idee sono chiare: Pavoletti per l’attacco, Rispoli per la difesa e Locatelli (in prestito) a centrocampo, se al Milan arriverà, come sembra, un nuovo giocatore in quel reparto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative