tennis
Fra racchette e storia a Porto Cervo
Rusedski, Muster, Enqvist e Santoro al torneo “Star classic”
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OLBIA. Come capitoli di un manuale di storia del tennis. Thomas Muster, Thomas Enqvist, Greg Rusedski e Fabrice Santoro tutti insieme sono un estratto del gioco, tra maestri della terra rossa e fenomeni del veloce.
Tantissima classe e pagine di storia illustrate in scena al Cervo Tennis Club per la seconda edizione del Porto Cervo Star tennis classic, esibizione organizzata da Marriott Costa Smeralda. Inevitabile cercare un paragone tra quegli assi della racchetta e l’ultimo quindicennio di dominio della coppia Federer-Nadal.
Thomas Muster ha voce in capitolo, di alto rango, dal momento che nel 1995 ha vinto il Roland Garros e l’anno successivo è stato il numero uno del ranking Atp. «Oggi è un tennis diverso, dalle superfici alla velocità del servizio. Federer e Nadal sono due giocatori eccezionali, Nadal il migliore sulla terra rossa e Federer il più forte sulle superfici veloci – spiega Muster -. Una cosa è sicura: Federer senza Nadal avrebbe vinto molto di più e lo stesso discorso vale per Nadal».
I miti del tennis arrivano a Porto Cervo per una esibizione che rappresenta anche l’occasione di divulgazione di un progetto che fa dello sport ai massimi livelli un veicolo turistico e di promozione del territorio. Nei giorni scorsi Thomas Enqvist, campione svedese nato e cresciuto nel mito di Borg, che è stato numero 4 del ranking Atp, ha portato al Cervo Tennis Club la sua Academy insegnando per 12 ore al giorno ai piccoli tennisti arrivati da tutto il mondo i rudimenti e le arti del gioco.
Tantissima classe e pagine di storia illustrate in scena al Cervo Tennis Club per la seconda edizione del Porto Cervo Star tennis classic, esibizione organizzata da Marriott Costa Smeralda. Inevitabile cercare un paragone tra quegli assi della racchetta e l’ultimo quindicennio di dominio della coppia Federer-Nadal.
Thomas Muster ha voce in capitolo, di alto rango, dal momento che nel 1995 ha vinto il Roland Garros e l’anno successivo è stato il numero uno del ranking Atp. «Oggi è un tennis diverso, dalle superfici alla velocità del servizio. Federer e Nadal sono due giocatori eccezionali, Nadal il migliore sulla terra rossa e Federer il più forte sulle superfici veloci – spiega Muster -. Una cosa è sicura: Federer senza Nadal avrebbe vinto molto di più e lo stesso discorso vale per Nadal».
I miti del tennis arrivano a Porto Cervo per una esibizione che rappresenta anche l’occasione di divulgazione di un progetto che fa dello sport ai massimi livelli un veicolo turistico e di promozione del territorio. Nei giorni scorsi Thomas Enqvist, campione svedese nato e cresciuto nel mito di Borg, che è stato numero 4 del ranking Atp, ha portato al Cervo Tennis Club la sua Academy insegnando per 12 ore al giorno ai piccoli tennisti arrivati da tutto il mondo i rudimenti e le arti del gioco.
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