Vuelta, Aru limita i danni nella cronosquadre
NIMES. Rohan Dennis è il primo leader della 72ª Vuelta di Spagna di ciclismo. L'australiano ha tagliato il traguardo prima dei compagni della Bmc, la squadra che si è aggiudicata la cronometro...
2 MINUTI DI LETTURA
NIMES. Rohan Dennis è il primo leader della 72ª Vuelta di Spagna di ciclismo. L'australiano ha tagliato il traguardo prima dei compagni della Bmc, la squadra che si è aggiudicata la cronometro disputata a Nimes e lunga 13,5 chilometri.
Di 15'58” il riscontro cronometrico finale della Bmc, 6” meglio della Quick-step Floors e del Team Sunweb. Il Team Sky del favorito numero uno per la conquista della maglia rossa, Chris Froome, è arrivato quarto a 9 secondi. Il quattro volte vincitore del Tour de France ha guadagnato 22 secondi su Nibali e 32 secondi su Fabio Aru. Staccate le altre squadre: a 17” la Orica-Scott, a 21” la Bora Hansgrohe, a 24” la Lotto Soudal e la Movistar, a 31” la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali, a 33” il Team Katusha. Sedicesimo posto (sulle 22 formazioni in gara) per l’Astana del Cavaliere dei Quattro Mori, che con il tempo di 16’39” si è trovata attardata di 41” rispetto alla prima classificata. Aru nella generale figura al 95° posto.
C'è anche un po’ d'Italia nella vittoria della Bmc, visto che Damiano Caruso, Alessandro De Marchi e Daniel Oss hanno contribuito al successo della formazione statunitense, non nuova a prodezze del genere, sia a livello individuale che di squadra.
Oggi la Vuelta rimarrà in Francia, con la seconda tappa, lunga 203,4 chilometri, che porterà i corridori da Nimes a Gruissan, nella regione della Linguadoca. Domani sono in programma le prime salite, con il traguardo del Principato di Andorra. La bagarre è assicurata, anche grazie alla concomitante presenza di alcuni big dei pedali. Intanto, ieri gli organizzatori hanno ufficializzato la località di partenza dell'edizione 2018: la Vuelta scatterà da Malaga sabato 25 agosto.
Di 15'58” il riscontro cronometrico finale della Bmc, 6” meglio della Quick-step Floors e del Team Sunweb. Il Team Sky del favorito numero uno per la conquista della maglia rossa, Chris Froome, è arrivato quarto a 9 secondi. Il quattro volte vincitore del Tour de France ha guadagnato 22 secondi su Nibali e 32 secondi su Fabio Aru. Staccate le altre squadre: a 17” la Orica-Scott, a 21” la Bora Hansgrohe, a 24” la Lotto Soudal e la Movistar, a 31” la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali, a 33” il Team Katusha. Sedicesimo posto (sulle 22 formazioni in gara) per l’Astana del Cavaliere dei Quattro Mori, che con il tempo di 16’39” si è trovata attardata di 41” rispetto alla prima classificata. Aru nella generale figura al 95° posto.
C'è anche un po’ d'Italia nella vittoria della Bmc, visto che Damiano Caruso, Alessandro De Marchi e Daniel Oss hanno contribuito al successo della formazione statunitense, non nuova a prodezze del genere, sia a livello individuale che di squadra.
Oggi la Vuelta rimarrà in Francia, con la seconda tappa, lunga 203,4 chilometri, che porterà i corridori da Nimes a Gruissan, nella regione della Linguadoca. Domani sono in programma le prime salite, con il traguardo del Principato di Andorra. La bagarre è assicurata, anche grazie alla concomitante presenza di alcuni big dei pedali. Intanto, ieri gli organizzatori hanno ufficializzato la località di partenza dell'edizione 2018: la Vuelta scatterà da Malaga sabato 25 agosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
