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Il Su Stentu Sestu diventa più forte con il mental coach

CAGLIARI. Il Galeone dei Pirates si appresta per il secondo anno consecutivo a solcare i mari della B di basket. La dirigenza cagliaritana ha avviato la campagna abbonamenti puntando su prezzi...

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CAGLIARI. Il Galeone dei Pirates si appresta per il secondo anno consecutivo a solcare i mari della B di basket. La dirigenza cagliaritana ha avviato la campagna abbonamenti puntando su prezzi accessibil.

Guidata da coach Beppe Caboni, l’Accademia con la conferma di Fabio Villani, Mauro Graviano, Edoardo Melis, Mirko Pilo, Giuliano Samoggia e Mauro Passaretti ha cercato la continuità, innestando un pezzo da novanta come Manuel Vanuzzo e diversi giovani. Nell’ambito della partnership siglata con la Scuola Basket Cagliari sono infatti arrivati due talenti, classe 1997, Riccardo Picciau (figlio d’arte, sua madre Consuelo Scameroni ha giocato per anni ai massimi livelli) e Lorenzo Spano. Chiudono il roster i tre “under”: i 1999 Luigi Cabriolu, Giuseppe Floridia e Mauro Serra, tutti cresciuti nella giovanili della . Genneruxi.

I Pirates sono stati inseriti nel Girone D, il debutto è previsto il 1 ottobre contro Il Globo Isernia. Il ripescaggio ha cancellato la delusione e il gruppo scalpita per preparare al meglio la nuova stagione. Nello staff – è la prima società sarda a farlo – anche un mental coach: Giovanni Spissu. «Sarò una figura di supporto per squadra e l’allenatore – dice Spissu – lavoreremo sullo sviluppo del potenziale umano per migliorare le performance. Il coach non è un guru che ha la formula magica, ma un esperto conoscitore di un metodo in grado di innescare nelle persone un cambiamento verso un obiettivo che loro desiderano raggiungere”.

M.G.P.

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