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Volley, la grinta di Alessia Orro: «Mi riprenderò l’Italia»

Volley, la grinta di Alessia Orro: «Mi riprenderò l’Italia»

La regista relegata in panchina dalle scelte del nuovo tecnico ma non si arrende. L’azzurra di Narbolia impegnata con la nazionale in preparazione degli Europei 

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SASSARI. E’ tutt’altro che finita la “lunga estate calda” di Alessia Orro con la nazionale seniores di pallavolo. Dopo aver centrato l’accesso ai Campionati mondiali 2018 nel torneo di qualificazione disputatosi in Belgio, e il prestigioso secondo posto conquistato nel World Grand Prix in Cina, la giovane palleggiatrice di Narbolia è infatti già pronta a tornare a vestire l’azzurro da martedì nel collegiale di Milano che proseguirà fino al 29, in preparazione dei campionati europei, che si svolgeranno in Azerbaigian e Georgia dal 22 settembre al 1 ottobre.

«Finora sono molto contenta dei risultati – è il suo commento – ci siamo allenate bene e tutte abbiamo dato il nostro contributo. Credo che in campo si sia visto, come abbiamo mostrato il nostro carattere, superando anche i momenti di difficoltà».

Meno soddisfazioni invece sono arrivate dal punto di vista personale, essendo passata da titolare alle Olimpiadi 2016 a dover cedere il posto ad Ofelia Malinov. Delusa? «Ovviamente non sono felice di non giocare, tutti gli atleti vorrebbero sempre scendere in campo, ma continuo ad allenarmi duramente ed anche se il commissario tecnico continua a portare avanti questa sua idea per me va bene. Mazzanti ha detto subito alla squadra come la pensava, magari all’inizio la Malinov è stata favorita per aver lavorato con lui nel club e conosce bene che tipo di gioco voleva, ma ormai lo sappiamo tutte. Sta a me dimostrare di poter fare bene e poi bisogna pensare alla squadra, e schierare chi in quel momento rende di più».

Cosa si aspetta per l’Italia ai campionati europei? «Punteremo a un buon risultato, almeno a una medaglia. Ce lo meritiamo e siamo sicure che si può fare». Dopo tanti anni di Club Italia è il momento di cambiare maglia. L’anno prossimo giocherà nella Yuba Busto Arsizio, dove disputerà A1 e coppe europee.

Obiettivi? «Non vedo l’ora, dobbiamo fare bene dall’inizio. Solo che io che la Diouf, essendo impegnate con la nazionale, arriveremo in pratica alla prima gara di campionato senza esserci allenate con il resto della squadra e sopratutto per me, che sono un’alzatrice, il lavoro è tutta una questione di intesa da trovare con le altre giocatrici. Ma sono molto carica. Possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, e penso che sarà un campionato imprevedibile».

Fabio Fresu

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