Budroni: «Pronti al dialogo ma a parità di diritti»
Sulla vicenda del Vanni Sanna interviene il presidente della Torres femminile. «Leggo in queste ore – scrive Andrea Budroni – le parole del presidente della Torres Sassari, Salvatore Sechi e torna...
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Sulla vicenda del Vanni Sanna interviene il presidente della Torres femminile. «Leggo in queste ore – scrive Andrea Budroni – le parole del presidente della Torres Sassari, Salvatore Sechi e torna alla mente il polverone mediatico sollevato dai presidenti di Oristano e Caprera femminile di un anno fa. Questo spirito non serve a risolvere i problemi - che esistono - legati all’unica struttura comunale fruibile per campionati nazionali ed evidentemente da 114 anni la casa della Torres, ma contribuisce solo a creare un clima di confusione. Da cittadino sassarese e torresino, rispetto e condivido la preoccupazione del presidente Sechi ma ho il dovere anch’io di tutelare la mia squadra, che, assieme al Sassari Latte Dolce e alla Torres appunto, ha pari diritti ad avere un campo di gioco all’altezza del suo blasone. Ricordo, a chi ha scarsa memoria, che l’FC Sassari Torres Femminile negli ultimi 25 anni ha dato lustro a Sassari vincendo scudetti, coppe Italia, supercoppe e partecipando alla UEFA Women's Champions League, costruendo le sue più belle vittorie al “Vanni Sanna”. Quindi credo che anche le attuali ragazze rossoblù meritino lo stesso rispetto che si invoca, giustamente, per le due squadre maschili. La società da me presieduta, fin da subito si è resa disponibile ad ogni soluzione che accontentasse le esigenze delle società coinvolte. Ciò nonostante credo fermamente che la Sassari Torres Femminile abbia il diritto e l’onore di disputare le proprie partite casalinghe nella sua casa».
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