La Nuova Sardegna

Sport

massimo rastelli 

«Andiamo per giocarcela Ho visto i ragazzi motivatissimi»

CAGLIARI. «A Milano per giocarcela». Con umiltà e determinazione, Massimo Rastelli riparte dal primo tempo di Juve-Cagliari. Ma prima c'è un pensiero speciale: «Rivolgo un abbraccio alla popolazione...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «A Milano per giocarcela». Con umiltà e determinazione, Massimo Rastelli riparte dal primo tempo di Juve-Cagliari. Ma prima c'è un pensiero speciale: «Rivolgo un abbraccio alla popolazione ischitana colpita dal terremoto. A loro, la mia solidarietà».Il tecnico del Cagliari rimette in ordine i pezzi. «Ripartiamo con entusiasmo dal primo tempo in cui abbiamo tenuto testa alla Juventus, creato occasioni e con un po' di buona sorte avremmo potuto anche andare al riposo in parità. Quel che conta - spiega l'allenatore campano - è la disponibilità del gruppo. Tutti mi mettono in difficoltà, è quel che desidero. C'è determinazione e la voglia di migliorare che fa la differenza. A Milano ce la giochiamo».

La seconda trasferta di fila - per l'indisponibilità della Sardegna Arena - è da brivido. Il Milan cinese ha rivoluzionato il gruppo di Montella. «I rossoneri sono propositivi e rispetto alla Juve sono più rodati, hanno due settimane di lavoro in più e quattro partite ufficiali. La qualità è elevata: ti costringono a difenderti e sono bravi a pressarti, a riconquistare il pallone e ripartire». E il Cagliari? «Vogliamo essere bravi nelle due fasi, non rinunciatari ma compatti dietro e con la gestione della palla sotto pressione per creare situazioni pericolose. Abbiamo la nostra identità con qualche piccolo accorgimento in base all'avversario. Solo così si possono fare buone prestazioni. E, di solito, se fai buone prestazioni arriva il risultato».

Si parla dei singoli. «Sau? Marco può fare tutto. Per noi è fondamentale, quest'anno non è ancora partito titolare ma avrà il tempo per rifarsi e dare il suo contributo alla squadra». Con 21 convocati a San Siro, partito ieri con un charter nel primo pomeriggio per Linate, il Cagliari va a caccia, senza dirlo, almeno di un punticino. Out Deiola, a riposo l'olandese Van der Wiel (ha una caviglia in disordine), in riabilitazione Melchiorri e Rafael. Rastelli descrive l'Oranje: «Terzino con spiccate caratteristiche offensive, ha grandi doti tecniche, è venuto con la testa giusta. Faragò? Ha dato buone risposte ma in quella zona ho giocatori duttili come Padoin che mi permettono alcune varianti. Per un tecnico non è un dettaglio».

Passaggio su mercato e futuro. «Ho la fortuna di lavorare in una piazza importante e in una grande società. Ho fiducia nel presidente e nel diesse. Sono sicuro che faranno di tutto per rendere competitiva la squadra. Mercato? Sono concentrato sul Milan".

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative