Cagliari in campo a Milano per esorcizzare il diavolo
di Roberto Muretto
I rossoblù non vincono in casa del Milan da 20 anni e stasera cercano il colpaccio Joao Pedro e Sau dall’inizio, Dessena contende il posto a Faragò a centrocampo
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CAGLIARI. Il Milan è un incubo per il Cagliari. I rossoblù al “Meazza” hanno perso le ultime dodici partite. Non vincono da vent’anni (0-1, gol di Muzzi) nelle sfide in trasferta con i rossoneri. Ma proprio con la squadra guidata da Vincenzo Montella i sardi hanno esultato l’ultima volta: 2-1 al Sant’Elia con gol di Pisacane nel finale nell’ultima dello scorso campionato. Una gioia indescrivile che il gruppo “timonato” da Rastelli vorrebbe provare anche stasera. Non sarà facile perchè il Milan non è la formazione di qualche mese fa. Si è rinforzato con giocatori di qualità ed esperienza, dimostrando in questa primissima parte della stagione di avere le credenziali per puntare a traguardi importanti. Il Cagliari ha cominciato con la sconfitta di Torino, aspetta rinforzi e oggi non parte battuto.
Modulo. Contro un avversario che fa delle corsie uno dei suoi punti di forza, con Suso e Conti che spingono come forsennati, Massimo Rastelli potrebbe cambiare, schierando un più prudente 4-4-1-1 per rinforzare il centrocampo, garantire maggiore protezione alla difesa, puntando sulle ripartenze. In questa ottica, la fantasia di Joao Pedro e la velocità di Marco Sau possono creare problemi agli avversari. Il bomber di Tonara avrebbe così la possibilità di giocare più vicino alla porta, posizione che gli va più a genio.
I dubbi. Sicuramente due: l’esterno sinistro basso e il quarto centrocampista. Nel primo ruolo Capuano è in vantaggio su Miangue perchè è più difensivo del belga. Mentre Faragò e Dessena si contendono l’altra maglia. Dipenderà molto da come l’allenatore del Cagliari deciderà di interpretare la gara. Se vorrà avere più chili sulle corsie, allora il capitano è il preferito. Se invece vorrà un giocatore più di gamba, che spinge e attacca gli spazi, allora giocherà Faragò. Non è nella lista dei convocati il nuovo arrivato Van der Wiel, alle prese con un piccolo problema che si trascina da qualche settimana. Sarà a disposizione di Rastelli dopo la sosta.
I rossoneri. In cinque gare ufficiali (quattro di Europa League e una di campionato) il Milan non ha subito gol. Oggi Montella tornerà al tridente per fare spazio a Suso. Andrè Silva (o Cutrone) e Borini completeranno il reparto bocche da fuoco. Diversi i giocatori che il mister rossonero ha tenuto a riposo nella trasferta in Macedonia. A centrocampo Locatelli sarà il regista, Kessie e Calhanoglu gli esterni, giocatori di grande corsa, aggressivi, pronti a conquistare palla a ripartire. Il Milan ha vinto alla grande a Crotone e vuole fare altrettanto al debutto davanti ai propri tifosi. Lo stadio sarà quasi al completo, a conferma del ritrovato entusiasmo di una tifoseria che negli ultimi cinque anni ha dovuto ingioiare una serie infinita di bocconi amari.
Lo stadio. Ritmi serrati alla Sardegna Arena. La data è quella del 10 novembre, giorno in cui il cagliari ospiterà il Crotone. L’impianto sarà sicuramente completato nei tempi e anche la parte burocratica (servono varie autorizzazioni) sta procedendo spedita. C’è ottimismo per l’apertura della struttura che sarà la casa dei rossoblù per le prossime tre stagioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Modulo. Contro un avversario che fa delle corsie uno dei suoi punti di forza, con Suso e Conti che spingono come forsennati, Massimo Rastelli potrebbe cambiare, schierando un più prudente 4-4-1-1 per rinforzare il centrocampo, garantire maggiore protezione alla difesa, puntando sulle ripartenze. In questa ottica, la fantasia di Joao Pedro e la velocità di Marco Sau possono creare problemi agli avversari. Il bomber di Tonara avrebbe così la possibilità di giocare più vicino alla porta, posizione che gli va più a genio.
I dubbi. Sicuramente due: l’esterno sinistro basso e il quarto centrocampista. Nel primo ruolo Capuano è in vantaggio su Miangue perchè è più difensivo del belga. Mentre Faragò e Dessena si contendono l’altra maglia. Dipenderà molto da come l’allenatore del Cagliari deciderà di interpretare la gara. Se vorrà avere più chili sulle corsie, allora il capitano è il preferito. Se invece vorrà un giocatore più di gamba, che spinge e attacca gli spazi, allora giocherà Faragò. Non è nella lista dei convocati il nuovo arrivato Van der Wiel, alle prese con un piccolo problema che si trascina da qualche settimana. Sarà a disposizione di Rastelli dopo la sosta.
I rossoneri. In cinque gare ufficiali (quattro di Europa League e una di campionato) il Milan non ha subito gol. Oggi Montella tornerà al tridente per fare spazio a Suso. Andrè Silva (o Cutrone) e Borini completeranno il reparto bocche da fuoco. Diversi i giocatori che il mister rossonero ha tenuto a riposo nella trasferta in Macedonia. A centrocampo Locatelli sarà il regista, Kessie e Calhanoglu gli esterni, giocatori di grande corsa, aggressivi, pronti a conquistare palla a ripartire. Il Milan ha vinto alla grande a Crotone e vuole fare altrettanto al debutto davanti ai propri tifosi. Lo stadio sarà quasi al completo, a conferma del ritrovato entusiasmo di una tifoseria che negli ultimi cinque anni ha dovuto ingioiare una serie infinita di bocconi amari.
Lo stadio. Ritmi serrati alla Sardegna Arena. La data è quella del 10 novembre, giorno in cui il cagliari ospiterà il Crotone. L’impianto sarà sicuramente completato nei tempi e anche la parte burocratica (servono varie autorizzazioni) sta procedendo spedita. C’è ottimismo per l’apertura della struttura che sarà la casa dei rossoblù per le prossime tre stagioni.
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