Montella avverte i rossoneri: «Sarà una partita complicata»
MILANO. La trattativa più complessa dell'estate milanista lascia qualche strascico. Mino Raiola ha fatto sapere di voler chiedere lumi sul perché non sia diventato capitano Gianluigi Donnarumma, come...
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MILANO. La trattativa più complessa dell'estate milanista lascia qualche strascico. Mino Raiola ha fatto sapere di voler chiedere lumi sul perché non sia diventato capitano Gianluigi Donnarumma, come gli sarebbe stato promesso due mesi fa prima del rinnovo. E pronta è arrivata la risposta di Vincenzo Montella. «A me la società non ha mai detto di assegnare la fascia a Donnarumma, né gli è stata promessa», ha spiegato l'allenatore rossonero.
Per la sfida col Cagliari («partita molto pericolosa», avverte Montella), è tornato in Italia Li Yonghong. Stasera dalla tribuna vedrà schierati quasi tutti i rinforzi frutto della faraonica campagna acquisti, forse anche la sorpresa a costo zero Cutrone, che sta offuscando André Silva, colpo da 38 milioni di euro.
«Fa la differenza portare fra i titolari giocatori del vivaio, per il senso di appartenenza e perché così si hanno più risorse economiche», ragiona Montella, che aspetta la chiusura del mercato. Resta un punto interrogativo su Niang, e l'allenatore sembra concedere una riapertura all'attaccante che, rifiutato lo Spartak Mosca. «Vorrei parlarci un po’. Ho un bel rapporto con Niang, gli auguro di tornare presto guarito. E’ molto sensibile».
Per la sfida col Cagliari («partita molto pericolosa», avverte Montella), è tornato in Italia Li Yonghong. Stasera dalla tribuna vedrà schierati quasi tutti i rinforzi frutto della faraonica campagna acquisti, forse anche la sorpresa a costo zero Cutrone, che sta offuscando André Silva, colpo da 38 milioni di euro.
«Fa la differenza portare fra i titolari giocatori del vivaio, per il senso di appartenenza e perché così si hanno più risorse economiche», ragiona Montella, che aspetta la chiusura del mercato. Resta un punto interrogativo su Niang, e l'allenatore sembra concedere una riapertura all'attaccante che, rifiutato lo Spartak Mosca. «Vorrei parlarci un po’. Ho un bel rapporto con Niang, gli auguro di tornare presto guarito. E’ molto sensibile».
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