Rastelli è deluso: «Anche il pareggio ci stava stretto...»
dall’inviato
Il tecnico rossoblù: «La fortuna non ci ha dato un mano» E chiede la vittoria col Crotone nel “nuovo” stadio
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MILANO. Questa volta la sconfitta fa ancora più male. Se con la Juventus, nonostante il rotondo passivo non erano mancati i motivi per recriminare, anche ieri il Cagliari è uscito dal campo con l’amaro in bocca ma con la consapevolezza che avrebbe meritato di più. Massimo Rastelli è felice per come i suoi hanno interpretato la partita, deluso solo per il risultato. «Credo che oggi un pareggio sarebbe stato un risultato che stretto per noi - attacca -. Solo per una ventina di minuti abbiamo subito il Milan, quando abbiamo sbagliato tutta una serie di appoggi facili, favorendo le loro giocate. Ma una volta preso il gol abbiamo reagito alla grande, creando tante situazioni pericolose, giocando con grande intensità. Peccato per il palo di Sau, fosse andata dentro il discorso sarebbe cambiato perchè in quel frangente loro mi sono sembrati un pochino in affanno e potevamo approfittarne. Resta l’ottima prestazione ma conta solo il risultato e i punti».
L’allenatore del Cagliari entra nel dettaglio. «Ho scelto questa formazione - spiega - perchè ero certo che con tre giocatori rapidi come Joao, Sau e Farias, la loro difesa avrebbe sofferto. Ed è stato così, Nel finale, tra l’altro, Bonucci ha salvato per due volte all’ultimo momento su Sau. Davvero un peccato e mi dispiace che siamo ancora a zero punti. Analizzando le due partite giocate, credo che almeno un pari lo meritavamo. Ma dobbiamo ripartire dalla cose buone fatte oggi e giardare avanti con ottimismo».
Il Cagliari ha protestato per un presunto rigore di Bonucci su Joao Pedro. «In diretta ho avuto la sensazione che il fallo ci fosse - commenta Rastelli -. La decisione è stata presa e noi non commentiamo. C’è uno strumento che aiuta gli arbitri, evidentemente non è stato ritenuto opportuno consultarlo». Rastelli va oltre il risultato. «La squadra mi è piaciuta per la personalità, l’intensità, la qualità del gioco espresso. Non è un caso sei abbiamo costruito almeno sei-sette occasioni nitide. È vero che dobbiamo essere più cinici sotto porta ma va ricordato che siamo ancora all’inizio della stagione e credo che con il lavoro certe occasioni in futuro non le sbaglieremo. La fortuna non ci ha dato una mano. Sono orgoglioso dei miei giocatori, hanno fatto una grande prestazione. Speriamo che la sorte ci restituisca quanto tolto oggi».
Infine il mercato. Ancora quattro giorni e si chiude. Rastelli conferma: «La società sa che cosa serve - conclude il mister rossoblù - e sta lavorando. Un attaccante e un centrocampista? Lo dite voi, io ho parlato col direttore e il presidente e ho grande fiducia in loro. Sono sicuro che mi metteranno a disposizione i calciatori che servono per completare l’organico. Ora ci riposiamo, poi penseremo al Crotone. Nel nostro stadio speriamo di cominciare con una vittoria».
R.M.
L’allenatore del Cagliari entra nel dettaglio. «Ho scelto questa formazione - spiega - perchè ero certo che con tre giocatori rapidi come Joao, Sau e Farias, la loro difesa avrebbe sofferto. Ed è stato così, Nel finale, tra l’altro, Bonucci ha salvato per due volte all’ultimo momento su Sau. Davvero un peccato e mi dispiace che siamo ancora a zero punti. Analizzando le due partite giocate, credo che almeno un pari lo meritavamo. Ma dobbiamo ripartire dalla cose buone fatte oggi e giardare avanti con ottimismo».
Il Cagliari ha protestato per un presunto rigore di Bonucci su Joao Pedro. «In diretta ho avuto la sensazione che il fallo ci fosse - commenta Rastelli -. La decisione è stata presa e noi non commentiamo. C’è uno strumento che aiuta gli arbitri, evidentemente non è stato ritenuto opportuno consultarlo». Rastelli va oltre il risultato. «La squadra mi è piaciuta per la personalità, l’intensità, la qualità del gioco espresso. Non è un caso sei abbiamo costruito almeno sei-sette occasioni nitide. È vero che dobbiamo essere più cinici sotto porta ma va ricordato che siamo ancora all’inizio della stagione e credo che con il lavoro certe occasioni in futuro non le sbaglieremo. La fortuna non ci ha dato una mano. Sono orgoglioso dei miei giocatori, hanno fatto una grande prestazione. Speriamo che la sorte ci restituisca quanto tolto oggi».
Infine il mercato. Ancora quattro giorni e si chiude. Rastelli conferma: «La società sa che cosa serve - conclude il mister rossoblù - e sta lavorando. Un attaccante e un centrocampista? Lo dite voi, io ho parlato col direttore e il presidente e ho grande fiducia in loro. Sono sicuro che mi metteranno a disposizione i calciatori che servono per completare l’organico. Ora ci riposiamo, poi penseremo al Crotone. Nel nostro stadio speriamo di cominciare con una vittoria».
R.M.
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