Una card per spingere i sogni di gloria della nuova Tharros
Promozione. Dà i primi frutti l’iniziativa di Prometeo Vacca Si lavora per rafforzare la società e il settore giovanile
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ORISTANO. La nuova Tharros prende forma e chiama a raccolta i suoi tifosi, il loro valore aggiunto. Vuole fare le cose per bene, il nuovo presidente Prometeo Vacca, e Oristano, città sorniona ma non addormentata, lo attende al varco per vedere se manterrà la barra nella direzione tracciata: quella che dovrebbe riportare la gloriosa società (nata nel 1905) a militare nei campionati che contano e a rinverdire i fasti di un passato neppure troppo lontano. «Con i piedi ben piantati per terra, però – precisa immediatamente Vacca –. I voli pindarici fanno fare bei sogni ma al risveglio, quasi sempre, lasciano un gran mal di testa».
L’operazione “Carta Tharros” lanciata dalla società, sta cominciando a dare i suoi frutto. «Si, è così – spiega Vacca –. Gli imprenditori che hanno aderito finora all’iniziativa sono 24, altri arriveranno a breve. La “card” offre una serie di vantaggi sia ai tifosi che alle aziende e, cosa non trascurabile, garantisce maggiore disponibilità economica alla società». Un campionato di Promozione regionale mediamente costa oltre 100 mila euro, tra iscrizione, acquisto attrezzatura sportiva, rimborsi ai calciatori e spese di trasferta. Una somma non da poco, che difficilmente viene garantita da abbonamenti, vendita dei biglietti e contributi istituzionali (che quando arrivano, oltre ad essere esigui, spesso sono anche fuori tempo massimo).
La nuova gestione ha riorganizzato l’aspetto societario, dotandosi di figure di riferimento in ogni settore. Quello giovanile, per citarne uno, affidato a un tecnico esperto come Giommaria Mele, conta oltre 140 iscritti e schiera una squadra in ogni categoria: dai primi calci alla juniores. Martedì scorso, agli ordini del tecnico Andrea Contini (lo scorso anno alla guida della rappresentativa juniores regionale), la prima squadra ha iniziato la preparazione. La parte atletica viene svolta tra la pineta, la spiaggia e il mare di Torregrande; quella tecnica nei campi del centro federale di Sa Rodia.
«Il primo impatto è sicuramente positivo – ha detto Contini, che dispone di uno staff comprendente il suo vice, il preparatore atletico e quello dei portieri –. La società mi ha messo a disposizione una rosa di prim’ordine. Ma, nomi a parte, è sempre il campo a esprimere il verdetto finale. Il mio compito consiste nel mettere i giocatori nella condizione di rendere al massimo. Operazione questa che dà buoni frutti solo con il sacrificio e il lavoro. Adesso pensiamo a prepararci per bene e a dare sempre il massimo. I risultati arrivano soltanto, lo ripeto, con il lavoro».
Il 17 settembre primo impegno ufficiale, contro l’Arborea, in Coppa Italia. Infine, concessione al nuovo stile Tharros: la prossima maglia da gioco è stata disegnata dagli studenti di una scuola cittadina.
Piero Marongiu
L’operazione “Carta Tharros” lanciata dalla società, sta cominciando a dare i suoi frutto. «Si, è così – spiega Vacca –. Gli imprenditori che hanno aderito finora all’iniziativa sono 24, altri arriveranno a breve. La “card” offre una serie di vantaggi sia ai tifosi che alle aziende e, cosa non trascurabile, garantisce maggiore disponibilità economica alla società». Un campionato di Promozione regionale mediamente costa oltre 100 mila euro, tra iscrizione, acquisto attrezzatura sportiva, rimborsi ai calciatori e spese di trasferta. Una somma non da poco, che difficilmente viene garantita da abbonamenti, vendita dei biglietti e contributi istituzionali (che quando arrivano, oltre ad essere esigui, spesso sono anche fuori tempo massimo).
La nuova gestione ha riorganizzato l’aspetto societario, dotandosi di figure di riferimento in ogni settore. Quello giovanile, per citarne uno, affidato a un tecnico esperto come Giommaria Mele, conta oltre 140 iscritti e schiera una squadra in ogni categoria: dai primi calci alla juniores. Martedì scorso, agli ordini del tecnico Andrea Contini (lo scorso anno alla guida della rappresentativa juniores regionale), la prima squadra ha iniziato la preparazione. La parte atletica viene svolta tra la pineta, la spiaggia e il mare di Torregrande; quella tecnica nei campi del centro federale di Sa Rodia.
«Il primo impatto è sicuramente positivo – ha detto Contini, che dispone di uno staff comprendente il suo vice, il preparatore atletico e quello dei portieri –. La società mi ha messo a disposizione una rosa di prim’ordine. Ma, nomi a parte, è sempre il campo a esprimere il verdetto finale. Il mio compito consiste nel mettere i giocatori nella condizione di rendere al massimo. Operazione questa che dà buoni frutti solo con il sacrificio e il lavoro. Adesso pensiamo a prepararci per bene e a dare sempre il massimo. I risultati arrivano soltanto, lo ripeto, con il lavoro».
Il 17 settembre primo impegno ufficiale, contro l’Arborea, in Coppa Italia. Infine, concessione al nuovo stile Tharros: la prossima maglia da gioco è stata disegnata dagli studenti di una scuola cittadina.
Piero Marongiu
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