La Nuova Sardegna

Sport

Festa grande ad Arzachena «Felici di avervi sorpreso»

Festa grande ad Arzachena «Felici di avervi sorpreso»

Fabio Pasella racconta l’odissea per raggiungere Arezzo e il primo trionfo in C: «Solo posti ponte su un traghetto per Livorno. Ma le difficoltà ci hanno unito»

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Esordio col botto nel calcio professionistico per l’Arzachena. La squadra allenata da Mauro Giorico vince meritatamente, più di quanto non dica il risultato finale di 3-2 sul difficile terreno di gioco dell’Arezzo e conquista così i primi tre punti della stagione in serie C. Una vittoria messa in evidenza anche nelle testate giornalistiche nazionali e festeggiata da tutti, ad Arzachena (con in testa il neo sindaco Roberto Ragnedda). Così la squadra che si presentava per la prima volta sul palcoscenico dei professionisti, ha fatto vedere di che pasta è fatta. Ma la vittoria di Arezzo assume proporzioni ancora più grandi quando si pensa il viaggio che l’Arzachena ha dovuto sopportare. A raccontarci il fine settimana tremendo, ma chiuso con la gioia dei primi tre punti è il team manager della squadra smeraldina Fabio Pasella. «E’ stata una settimana intensa, non si riuscivano a trovare biglietti aerei e navali per raggiungere nel fine settimana la Toscana. Abbiamo provato in tutte le maniere. Il problema era soprattutto per l’andata poi, dopo tanti tentativi siamo riusciti a imbarcarci per Livorno sabato mattina: non avevamo nè cabine, nè poltrone, ma il gruppo si è unito ancora di più. I ragazzi sono rimasti concentrati e i risultati si sono visti domenica pomeriggio sul campo dell’Arezzo, dove abbiamo vinto con merito. E su questo penso che non ci siano dubbi. Abbiamo patito nei primi minuti, ma alla distanza la squadra è uscita ed è andata a segno per tre volte. Peccato per quei due gol presi, ma sono sicuro che il mister cercherà di porre rimedio a certi errori che non devono ripetersi. Abbiamo patito il caldo che è stato asfissiante, ma anche loro hanno avuto lo stesso problema».

Come è stata l’accoglienza di Arezzo? «Molto buona – risponde Pasella – loro sono abituati a giocare in queste categorie, e di certo non si aspettavano un passo falso simile, ma come ho già detto la nostra vittoria è meritata più di quanto non dica il risultato. Avevo fiducia nella squadra, mi aspettavo di ottenere un risultato positivo, ma di certo non mi sarei aspettato di conquistare una vittoria così netta».

La squadra è rientrata in Sardegna ieri mattina e subito si è messa al lavoro per il doppio impegno contro la Viterbese: mercoledì (calcio d’inizio fissato per le ore 20,30), gara valevole per la seconda giornata del primo turno di Coppa Italia e domenica pomeriggio (fischio d’inizio fissato per le ore 16,30) per la seconda giornata di campionato. Per la doppia sfida contro i laziali allenati dall’ex capitano dell’Udinese Valerio Bertotto (esordio vincente in campionato con successo sul Prato per 3-1) l’allenatore Mauro Giorico recupera l’attaccante Michele Vano, assente per squalifica ad Arezzo.

Paolo Muggianu



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative