Mereu: «Spirito giusto, avanti così»
Il presidente Marino ringrazia i tifosi e promette un altro rinforzo per l’attacco
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Una vittoria per festeggiare una nascita. Gioia doppia negli spogliatoi per Simone Aresti, protagonista di una grande partita e diventato padre a poche ore dalla gara. Il portiere dell’Olbia è volato a Pescara per abbracciare la moglie e il piccolo Diego, tornando poi in tempo per salvare la porta dell’Olbia nella sfida contro il Pisa. Auguri di rito da parte del presidente Alessandro Marino e dei compagni, prima che la parola passasse all’allenatore, Bernardo Mereu. «Buona la prima, possiamo dirlo. Una vittoria meritata in una gara in cui siamo stati capaci di buttare il cuore oltre l’ostacolo, contro un Pisa che è da primi tre posti e che lotterà fino alla fine per tornare in serie B – spiega l’allenatore dell’Olbia –. Ringrazio la squadra e i tifosi, che sono stati commoventi per il sostegno ai ragazzi. Ora ci aspettano altre battaglie, ma il gruppo è unito, ci sono uno spirito e una dedizione che mi piacciono e la squadra dimostra di essere compatta e avere equilibrio».
Una fiducia granitica nel gruppo, anche se nell’epoca dei cinque cambi a partita introdotti in serie C, Mereu ha deciso di non farne nemmeno uno. «La squadra era in perfetto equilibrio, non ho voluto modificare nulla per non correre il rischio di compromettere la partita – conferma l’allenatore dei bianchi –. So di poter contare su tutti i ragazzi della rosa, tutti sanno a loro volta di poter essere protagonisti nell’Olbia». Ci saranno comunque degli innesti, in un organico che resta un po’ corto. A partire da un attaccante al posto di Kouko, ceduto all’Albinoleffe. «Interverremo sul mercato con due o tre innesti di qualità – conferma il presidente Alessandro Marino –. Sicuramente prenderemo un attaccante, dal momento che dobbiamo sostituire Kouko. Probabilmente arriverà anche un centrocampista, ma in ogni caso si tratterà di giocatori che siano in grado di darci qualcosa in più”. Soddisfazione anche per il record assoluto di spettatori della nuova gestione dell’Olbia, con oltre 2 mila persone tra abbonati e paganti. «È stata una festa di sport, rendo merito anche allo spettacolo offerto dalla tifoseria avversaria – sottolinea Marino -. Questo è un periodo d’oro per il calcio gallurese». (g.m.)
Una fiducia granitica nel gruppo, anche se nell’epoca dei cinque cambi a partita introdotti in serie C, Mereu ha deciso di non farne nemmeno uno. «La squadra era in perfetto equilibrio, non ho voluto modificare nulla per non correre il rischio di compromettere la partita – conferma l’allenatore dei bianchi –. So di poter contare su tutti i ragazzi della rosa, tutti sanno a loro volta di poter essere protagonisti nell’Olbia». Ci saranno comunque degli innesti, in un organico che resta un po’ corto. A partire da un attaccante al posto di Kouko, ceduto all’Albinoleffe. «Interverremo sul mercato con due o tre innesti di qualità – conferma il presidente Alessandro Marino –. Sicuramente prenderemo un attaccante, dal momento che dobbiamo sostituire Kouko. Probabilmente arriverà anche un centrocampista, ma in ogni caso si tratterà di giocatori che siano in grado di darci qualcosa in più”. Soddisfazione anche per il record assoluto di spettatori della nuova gestione dell’Olbia, con oltre 2 mila persone tra abbonati e paganti. «È stata una festa di sport, rendo merito anche allo spettacolo offerto dalla tifoseria avversaria – sottolinea Marino -. Questo è un periodo d’oro per il calcio gallurese». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
